Cosimo III de' Medici

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Figlio del granduca Ferdinando II e di Vittoria della Rovere,nel 1661 sposò Margherita Luisia d'Orléans, cugina del re di Francia Luigi XIV. Si separarono nel 1675.

La vita

Personaggio incline al bigottismo religioso, Cosimo III volle imporre la sua visione religiosa come legge del granducato, lasciando che l'economia ristagnasse e regredisse. Si stima che, durante il suo regno, nella sola Firenze, che allora contava 60.000 abitanti, i religiosi fossero ben 10.000. Gli ebrei, che a Livorno avevano sempre trovato tolleranza e rispetto e che contribivano, con i loro affari finanziari, all'economia toscana, subirono varie forme di discriminazione tese ad indurli al battesimo. Fu istituito un "Ufficio del pubblico decoro" per estirpare la prostituzione. Il clero prese il controllo totale dell'istruzione; l'attività dell'università di Pisa, in quanto laica, fu fortemente osteggiata. I contadini furono pesantemente tassati, andando così a paralizzare l'attività principale dello stato. Il suo matimonio con Margherita Luisa d'Orleans fu un fallimento: la moglie odiava a tal punto Cosimo che, dopo aver partorito tre figli, decise di tornare in Francia, disinteressandosi completamente sia del marito che della prole.

Discendenza

NomeNascitaMorteNote
Ferdinando 1663 1713 Sposò Violante Beatrice di Baviera; morì dopo aver contratto la sifilide
Anna Maria Luisa 1667 1743 Sposò Giovanni Guglielmo di Neuburg, elettore palatino (1658-1716).
Gian Gastone 1571 1737 Succedé al padre nel 1723. Sposò Anna Maria di Sassonia-Lauenburg.

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Predecessore:
Ferdinando II de' Medici

Granduca di Toscana

1670-1723

Successore:
Gian Gastone de' Medici

Medici, Cosimo III de' Categoria:Storia della Toscana Categoria:Storia di Firenze


See also: Cosimo III de' Medici, 14 agosto, 1571, 1642, 1658, 1661, 1663, 1667, 1670