Corea del Sud
| Corea del Sud | |||||
| |||||
| Motto: | |||||
| 300px|Localizzazione geografica | |||||
| Informazioni | |||||
| Denominazione: | 대한 민국 Daehan Minguk 大韓民國 Repubblica di Corea | ||||
| Lingua ufficiale: | coreano | ||||
| Capitale: | Seul (10.276.968 ab./ 2003) | ||||
| Politica | |||||
| Forma di governo: | Repubblica | ||||
| Capo di stato: | Roh Moo-hyun | ||||
| Capo del governo: | Lee Hae-chan | ||||
| Indipendenza: | 1 marzo 1919 | ||||
| Ingresso all' ONU: | |||||
| Area | |||||
| Totale: | 99.274 km² | ||||
| Pos. nel mondo: | 107° | ||||
| % delle acque: | 0,3% | ||||
| Popolazione | |||||
| Totale: | 48.289.037 ab. (2003) | ||||
| Pos. nel mondo: | 24° | ||||
| Densità: | 488 ab./km² | ||||
| Geografia | |||||
| Continente: | Asia | ||||
| Fuso orario: | UTC +9 | ||||
| Economia | |||||
| Valuta: | Won | ||||
| Consumo energia: | kW/ab. | ||||
| Varie | |||||
| TLD: | .kr | ||||
| Prefisso tel.: | +82 | ||||
| Sigla autom.: | ROK | ||||
| Inno nazionale: | Aegukga | ||||
| Festa nazionale: | |||||
| 300px| | |||||
| |||||
La Repubblica di Corea (in Coreano: Daehan Minguk (Hangul: 대한 민국; Hanja: 大韓民國)), chiamata comunemente Corea del Sud, occupa la metà meridionale della penisola coreana, con a nord la Corea del Nord, a ovest il mar giallo (e poi la Cina), a sud e a est il Mare dell'Est (e poi il Giappone). Le due coree sono ancora (dall'armistizio del 1953) tecnicamente in stato di guerra, e le relazioni fra i due paesi tendono a variare repentinamente da un'estremità all'altra.
La Corea del Sud comprende 98.480 km2, ed ha circa 48.6 milioni di abitanti (luglio 2004).
Fino al 1945, la storia della Corea non distingue sostanzialmente fra il nord e il sud.
| Indice |
Provincie e città
La Corea del Sud è suddivisa amministrativamente in una Città Speciale (Teukbyeolsi; 특별시; 特別市), 6 Città Metropolitane (Gwangyeoksi, singolare e plurale; 광역시; 廣域市), and 9 Provincie (do, singolare and plurale; 도; 道). I nomi forniti sono in Italiano, Revised Romanization, Hangul, eHanja.
Città Speciale
- Seoul (Seoul Teukbyeolsi; 서울 특별시; 漢城特別市)
Città Metropolitane
- Busan (Busan Gwangyeoksi; 부산 광역시; 釜山廣域市)
- Daegu (Daegu Gwangyeoksi; 대구 광역시; 大邱廣域市)
- Incheon (Incheon Gwangyeoksi; 인천 광역시; 仁川廣域市)
- Gwangju (Gwangju Gwangyeoksi; 광주 광역시; 光州廣域市)
- Daejeon (Daejeon Gwangyeoksi; 대전 광역시; 大田廣域市)
- Ulsan (Ulsan Gwangyeoksi; 울산 광역시; 蔚山廣域市)
Province
- Gyeonggi (Gyeonggi-do; 경기도; 京畿道)
- Gangwon (Gangwon-do; 강원도; 江原道)
- North Chungcheong (Chungcheongbuk-do; 충청 북도; 忠清北道)
- South Chungcheong (Chungcheongnam-do; 충청 남도; 忠清南道)
- North Jeolla (Jeollabuk-do; 전라 북도; 全羅北道)
- South Jeolla (Jeollanam-do; 전라 남도; 全羅南道)
- North Gyeongsang (Gyeongsangbuk-do; 경상 북도; 慶尚北道)
- South GyeongsangGyeongsangnam-do; 경상 남도; 慶尚南道)
- Jeju (Jeju-do; 제주도; 濟州道)
Economia
La Corea del Sud ha avuto un processo di crescita economica e di integrazione nell'economia mondiale impressionante, tanto da essere una delle quattro Tigri Asiatiche. Dopo la Guerra Coreana il PIL pro capite era allo stesso livello dei più poveri paesi di Africa ed Asia. Oggi il PIL pro capite sudcoreano è circa 20 volte quello della Corea del Nord ed allo stesso livello delle economie meno sviluppate dell'Unione Europea.
Il successo, nei tardi anni Ottanta, fu ottenuto grazie un sistema di stretti rapporti tra il governo e le imprese, che comprendeva crediti diretti, restrizioni sulle importazioni, sponsorizzazione di determinate aziende e un forte aumento di produttività dei lavoratori. Il governo promosse l'importazione di materie prime e tecnologia avanzata a discapito dei beni voluttuari, incoraggiando il risparmio e gli investimenti piuttosto che il consumo. La crisi finanziaria asiatica del 1997 ha poi mostrato debolezze strutturali del modello di sviluppo sudcoreano, quali l'alto rapporto debito/bilancio, il massiccio ricorso all'indebitamento estero e l'indisciplina del settore finanziario. Nel 1998, la crescita cadde al 6.6% per poi balzare al 10.8% nel 1999 e al 9.2% nel 2000. La crescita scese ancora nel 2001, al 3.3%, a causa del rallentamento dell'economia globale, della caduta delle esportazioni, e della percezione che le tanto necessarie riforme dei settori bancario ed industriale fossero bloccate. Tuttavia, trainata da industria e edilizia, la crescita nel 2002 è stata un impressionante 5.8%, a dispetto della flebile crescita globale.
Vedi anche
