Consiglio Superiore della Magistratura
Il Consiglio Superiore della Magitratura è l'organo di autogoverno della Magistratura; tramite la previsione del CSM i costituenti hanno teso a garantire l'autonomia della magistratura dagli altri poteri dello stato.
Il Consiglio è un Organo Costituzionale in quanto previsto dalla Costituzione italiana negli articoli 104, 105, 106 e 107.
Funzioni
Le funzioni di autogoverno del Consiglio Superiore della Magitratura si esplicano concretamente con la competenza del CSM, rispetto ai Magistrati, di:
- assumere (sempre tramite concorso pubblico) ;
- assegnare ad un incarico;
- promuovere;
- trasferire;
- infliggere sanzioni disciplinari .
Composizione
Il Consiglio Superiore della Magitratura è presieduto dal Presidente della Repubblica che vi partecipa di diritto.
Con uguale diritto ne fanno parte anche il Primo Presidente e il Procuratore della Corte di Cassazione.
Gli altri componenti sono eletti per i 2/3 da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti a tutte le componenti della magistratura e per 1/3 dal Parlamento riunito in seduta comune tra i professori universitari in materie giuridiche e avvocati professionisti.
La carica elettiva ha la durata di 4 anni ed è incompatibile con quella di parlamentare o di consigliere regionale.
Collegamenti Esterni
Il sito istituzionale del CSM. [1]
