Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (in inglese Security Council in francese Conseil de sécurité) è l'organo probabilmente più potente delle Nazioni Unite. Si riunì per la prima volta il 17 gennaio 1946 a Londra. Lo scopo del Consiglio è stabilito dall'articolo 24 dello Statuto delle Nazioni Unite, al consiglio viene conferita "la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale".
Le decisioni del Consiglio necessitano di una maggioranza di almeno 9 membri e di tutti i membri permanenti.
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Membri
Il Consiglio è composto da cinque membri permanenti e dieci membri non-permanenti eletti fra i paesi membri delle Nazioni Unite. Ogni anno l'Assemblea generale elegge cinque membri non-permanenti che restano in carica per due anni. Un rappresentante di ogni paese membro deve essere costantemente presente presso la sede Onu in modo che il consiglio possa riunirsi in ogni momento.
Uno stato membro delle Nazioni Unite ma non del Consiglio di sicurezza può prendere parte alle sedute del Consiglio se esso ritiene che le decisioni prese possano coinvolgere gli interessi del paese. Negli anni recenti questa norma è stata interpretata in senso molto ampio consentendo a molti paesi di partecipare alle sedute e alle discussioni.
Il Presidente del Consiglio di sicurezza cambia con una turnazione mensile tra i memebri seguendo l'ordine alfabeti dei paesi. Anchei il Segretario generale delle Nazioni Unite ha un seggio presso il Consiglio di sicurezza ma non ha diritto di voto.
Membri permanenti
- fino al 1971 Taiwan, dopo Cina
- Francia
- Regno Unito
- fino al 1991 Unione Sovietica, poi Russia
- Stati Uniti d'America
Membri eletti
- 2001 e 2002: Colombia, Repubblica d'Irlanda, Mauritius, Norvegia, Singapore
- 2002 e 2003: Bulgaria, Camerun, Guinea, Messico, Siria
- 2003 e 2004: Angola, Cile, Germania, Pakistan, Spagna
- 2004 e 2005: Algeria, Benin, Brasile, Filippine, Romania
- 2005 e 2006: Argentina, Danimarca, Grecia, Giappone, Tanzania
Dibattito sul numero dei membri
Il Segretario generale Kofi Annan ha incaricato un team di consulenti di esporre delle raccomandazioni in merito ad una riforma del Consiglio. Una delle soluzioni proposte è quella di ampliare il numero di membri permanenti.
Nel settembre 2004 il Brasile, l'India, il Giappone e la Germania hanno concordato di appoggiarsi reciprocamente per ottenere un seggio permanente. Nell'ambito della riforma del consiglio dovrebbe essere ammesso anche uno stato africano, sono in discussione la Nigeria, il Sudafrica e l'Egitto. In futuro a fianco dei 10 membri permanenti è previsto che facciano parte del Consiglio 14 membri non-permanenti.
Tra i paesi che hanno fatto richiesta di divenire membri permanenti il Giappone e la Germania sono il secondo e terzo paese finanziatore delle Nazioni Unite. La Germania è anche il secondo paese, dopo gli Stati Uniti, come contributi in termini di truppe coinvolte in missioni delle Nazioni Unite.
Italia e Paesi Bassi hanno suggerito, al posto della candidatura di un terzo paese europeo, l'isituzione di un seggio assegnato alla Comunità Europea.
La candidatura dell'India è appoggiata da Francia, Regno Unito e Russia. L'appoggio da parte della Cina rappresenta una svolta significativa nelle relazioni tra i due paesi, considerando che l'alleato tradizionale della Cina, il Pakistan, si oppone alla candidatura dell'India.
Decisioni
Le decisioni del Consiglio di sicurezza che riguardando decisioni sostanziali - come per esempio l'utilizzo di misure dirette per la risoluzione di conflitti - richiedono il voto positivo di nove membri, è però sufficiente il voto negativo di uno dei membri permanenti - il veto - per annullare la decisione. L'astensione non è considerata pari al veto. Dal 1945 i membri permanenti hanno fatto uso del diritto di veto per 279 volte.
