Codice di diritto canonico

Il Codice di Diritto Canonico (abbreviato in italiano in CDC, ma spesso anche in CIC, dal latino Codex Iuris Canonicis), è il codice normativo della Chiesa cattolica.

Indice

Storia

Fino al 1917 non esisteva un CDC, ma solo un insieme di leggi promulgate in tempi diversi e in risposta a situazioni diverse. Di conseguenza si faceva sempre più difficile dare una retta interpretazione alla norma della chiesa. Il Papa Benedetto XV decise quindi di organizzare e riunire in un unico corpus tutte le leggi ecclesiastiche.

Nel 1984, sotto il pontificato di Giovanni Paolo II, fu promulgata la versione riformata del CDC. La revisione era stata iniziata da Giovanni XXIII nel 1959, e fortemente voluta dal Concilio Vaticano II.

Finalità

La Costituzione apostolica Sacrae Disciplinae Leges (2 gennaio 1984) con cui Giovanni Paolo II ha promulgato il nuovo CDC spiega:

Il codice non ha come scopo in nessun modo di sostituire la fede, la grazia, i carismi e soprattutto la carità dei fedeli nella vita della chiesa. Al contrario, il suo fine è piuttosto di creare tale ordine nella società ecclesiale che, assegnando il primato all'amore, alla grazia e al carisma, rende più agevole contemporaneamente il loro organico sviluppo nella vita sia della società ecclesiale, sia anche delle singole persone che ad essa appartengono.

Aggiunge che il CDC è lo strumento indispensabile per assicurare il debito ordine sia nella vita individuale e sociale, sia nell'attività stessa della chiesa.

Struttura

Il testo è diviso in sette libri, ognuno dei quali è suddiviso in varie parti, a loro volta suddivise in titoli, poi capitoli, e quindi articoli. La norma particolare è detta canone (abbreviato in can., plurale cann.). I canoni possono essere ulteriormente suddivisi in commi, e nel testo la suddivisione è indicata dal carattere "§".

Le grandi sezioni in cui si articola sono le seguenti:

Nella norme generali si stabilisce che il CDC riguarda solo la Chiesa latina (can. 1).

Dottrina

La struttura del CDC riflette l'ecclesiologia del Concilio Vaticano II.

Norma generale del CDC è la salus animarum, la salvezza delle anime: la sua finalità è quindi, nella mente del legislatore, quella di aiutare l'opera dell'evangelizzazione e della cura pastorale che la chiesa realizza.

Interpretazione

Perché la norma del CDC possa essere interpretata rettamente, la Costituzione Apostolica Sacrae Disciplinae Leges istituisce la creazione della Pontificia Commissione per l'Interpretazione Autentica del Codice di Diritto Canonico.

Voci correlate

Riferimenti esterni

Testo integrale del Codice di Diritto Canonico sul sito vaticano

See also: Codice di diritto canonico, 1917, 1959, 1984, 2 gennaio, Canone, Chiesa cattolica, Concilio Vaticano II, Diocesi, Diritto canonico