Etichette di pericolo delle sostanze chimiche
Ogni giorno, spesso inconsapevolmente, abbiamo a che fare con sostanze chimiche di sintesi. Molti prodotti di uso comune (come detersivi, deodoranti per la casa, vernici, diluenti, anticalcare, etc.) contengono uno o più ingredienti pericolosi che devono venire segnalati sull'etichetta.
La classificazione, l'imballaggio e l'etichettatura delle sostanze pericolose nell'Unione Europea sono regolate dalla direttiva 93/21/CEE.
I simboli convenzionali adottati, specificati nell'allegato II della direttiva citata, sono i seguenti
| 100px| | E | esplosivo |
| 100px| | O | comburente |
| 100px| | F | facilmente infiammabile |
| 100px| | F+ | estremamente infiammabile |
| 100px| | T | tossico |
| 100px| | T+ | molto tossico |
| 100px| | C | corrosivo |
| 100px| | X | nocivo |
| 100px| | Xi | irritante |
| 100px| | N | pericoloso per l'ambiente |
Oltre alle immagini, la normativa prevede vengano brevemente descritti gli eventuali rischi con una o più frasi convenzionali (denominate frasi R) a cui sono associati i consigli di prudenza (denominati frasi S). È stato realizzato a livello europeo un database (in continuo aggiornamento) delle sostanze pericolose [1] consultabile da chiunque.
