Cerio

lantanioceriopraseodimio
Ce
Th  
 
 
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Ce-TableImage.png
tavola periodica, cerio


Generalità
Nome, Simbolo, Numero atomico cerio, Ce, 58
Serie chimica lantanidi
Gruppo, Periodo, Blocco --, 6, d
Densità, Durezza 6689 kg/m3, 2,5
Aspetto bianco argenteo
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Ce,58.jpg
aspetto del cerio

Proprietà atomiche
Peso atomico 140,116 amu
Raggio atomico (calc.) 185 (n.d.) pm
Raggio covalente nessun dato
Raggio di van der Waals nessun dato
Configurazione elettronica [Xe]4f15d16s1
elettroni (e-) per livello energetico 2, 8, 18, 19, 9, 2
Stati di ossidazione 3,4 (debolmente basico)
Struttura cristallina cubica a facce centrate
Proprietà fisiche
Stato a temperatura ambiente solido
Punto di fusione 1071 K (798°C)
Punto di ebollizione 3699 K (3426°F)
Volume molare 20,69 × 10-6 m3/mol
Calore di evaporazione 414 kJ/mol
Calore di fusione 5,46 kJ/mol
Tensione di vapore nessun dato
Velocità del suono 2100 m/s a 20 °C
Varie
Elettronegatività 1,12 (scala di Pauling)
Calore specifico 190 J/(kg·K)
Conducibilità elettrica 1,15 × 106 /m ohm
Conducibilità termica 11,4 W/(m·K)
Energia di prima ionizzazione 534,4 kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione 1050 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione 1949 kJ/mol
Energia di quarta ionizzazione 3547 kJ/mol
Isotopi più stabili
isoNATDDMDEDP
134Ce sintetico 3,16 giorni ε 0,500 134La
136Ce 0,19% Ce è stabile con 78 neutroni
138Ce 0,25% Ce è stabile con 80 neutroni
139Ce sintetico 137,640 giorni ε 0,278 139La
140Ce 88,48% Ce è stabile con 82 neutroni
141Ce sintetico 32,501 giorni β- 0,581 141Pr
142Ce 11,08% > 5 × 1016 anni β- sconosciuta 142Nd
144Ce sintetico 284,893 giorni β- 0,319 144Pr

iso = isotopo
NA = abbondanza in natura
TD = tempo di dimezzamento
DM = modalità di decadimento
DE = energia di decadimento in MeV
DP = prodotto del decadimento

Il cerio è l'elemento chimico di numero atomico 58. Il suo simbolo è Ce.

Indice

Caratteristiche

Il cerio è un elemento metallico, argenteo, appartenente al gruppo dei lantanidi.
Utilizzato in alcune leghe a base di terre rare, per colore e lucentezza somiglia al ferro ma è più tenero, duttile e malleabile. All'aria si ossida rapidamente.

Fra gli elementi delle terre rare, solo l'europio è più reattivo del cerio.
È attaccato rapidamente da soluzioni alcaline e da acidi, sia diluiti sia concentrati, mentre si decompone lentamente in acqua fredda e rapidamente in acqua bollente.
Il metallo puro può facilmente prender fuoco se graffiato con una lama.

A causa della relativa vicinanza dell'orbitale 4f con gli orbitali più esterni, il cerio presenta interessanti caratteristiche chimiche variabili. Ad esempio, la compressione od il raffreddamento di questo metallo ne cambiano lo stato di ossidazione, che passa approssimativamente da 3 a 4.
Nello stato di ossidazione +3, è denominato ceroso mentre nello stato di ossidazione +4 è detto cerico.

I sali cerici (del cerio(IV)) sono giallastri o rosso-arancioni mentre i sali cerosi (del cerio(III)) sono normalmente bianchi.

Applicazioni

Utilizzi del cerio:

In metallurgia

Ossido di cerio

Inoltre:

Storia

Il cerio fu scoperto in Svezia da Jöns Jacob Berzelius e Wilhelm von Hisinger ed in Germania, indipendentemente, da Martin Heinrich Klaproth, da entrambi nel 1803.
Il nome cerio venne dato da Berzelius dal nome dell'asteroide Ceres, scoperto due anni più tardi (1801).

Disponibilità

Fra gli elementi delle terre rare, il cerio è l'elemento più abbondante nella crosta terrestre, nella percentuale approssimativa dello 0,0046% (49 ppm).

È contenuto in un certo numero di minerali, i più importanti dei quali sono l'allanite (Ca, Ce, La, Y)2(Al, Fe)3(SiO4)3(OH), la monazite (Ce, La, Th, Nd, Y)PO4, la bastnaesite(Ce, La, Y)CO3F, l'idrossibastnaesite (Ce, La, Nd)CO3(OH, F), il rabdofane (Ce, La, Nd)PO4-H2O, e la synchysite Ca(Ce, La, Nd, Y)(CO3)2F

Fra tutti questi, i più importanti industrialmente sono la monazite (prevalentemente sotto forma di giacimenti di sabbie monazitiche, ricche di monazite) e la bastnaesite..
Nella maggior parte dei casi, la preparazione del cerio avviene per mezzo di processi di separazione a scambio ionico.

Si prevede che i depositi di monazite, allanite e bastnaesite saranno in grado di fornire cerio, torio ed altri elementi delle terre rare ancora per molti anni.

Composti

Il cerio è caratterizzato da due comuni stati di ossidazione +3 e +4.
Il composto più comune è l'ossido di cerio(IV) (CeO2), utilizzato come agente lucidante ("rosso dei gioiellieri") oltre che come catalizzatore, incorporato nelle pareti dei forni autopulenti.

Il solfato di cerio(IV) ed ammonio (NH4)2Ce(SO4)3 ed il nitrato di cerio(IV) ed ammonio (ceric ammonium nitrate o CAN, (NH4)2Ce(NO3)6) sono due comuni reagenti ossidanti utilizzati nelle titolazioni.

Isotopi

In natura il cerio è composto di tre isotopi stabili e uno radioattivo; 136Ce, 138Ce, 140Ce e 142Ce, di cui il 140Ce è il più abbondante (abbondanza naturale 88.48%): l'emivita dell'isotopo radioattivo naturale 142Ce è di 5x1016 anni. Sono stati creati in laboratorio altri 26 radioisotopi: i più stabili fra essi sono 144Ce con emivita di 284,893 giorni, 139Ce con 137,640 giorni e 141Ce con 32,501 giorni. Tutti gli altri radioisotopi hanno emivite di meno di 4 giorni, e la gran parte di essi non arriva a 10 minuti. Questo elemento ha anche due stati meta.

Gli isotopi del cerio hanno peso atomico che va da 123 amu (123Ce) a 152 amu (152Ce).

Precauzioni

Il cerio, come tutte le terre rare, è moderatamente tossico. È un forte riducente e si incendia spontaneamente all'aria se riscaldato fino a 65-80 °C. Il cesio può reagire con lo zinco in modo esplosivo, e la sua reazione con il bismuto e l'antimonio è molto esotermica. I fumi esalanti da incendi di cerio sono tossici. Non si deve usare acqua per spegnere incendi di cerio, perché dalla reazione chimica fra cerio e acqua si sprigiona idrogeno, che è altamente infiammabile. Lavoratori esposti al cerio hanno accusato prurito, sensibilità al calore e lesioni cutane; animali a cui sono state inettate forti dosi di cerio sono morti per collasso cardiovascolare.

L'ossido di cerio (IV) è un potente ossidante ad alte temperature e reagisce con materiale organico combustibile. Anche se il cerio in sè non è radioattivo, il cerio commercialmente disponibile può contenere tracce di torio, che invece lo è. Il cerio non svolge alcun ruolo biologico noto negli organismi viventi.

Citazioni letterarie

Collegamenti esterni

in inglese

See also: Cerio, Alluminio, Antimonio, Auer, Base (chimica), Bismuto, Blocco della tavola periodica, Calore di evaporazione, Calore di fusione