Cella a combustibile
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Cella a combustibile
Cella ad alimentazione continua di idrogeno e ossigeno che, sfruttando un processo elettrochimico, é in grado di produrre corrente elettrica e calore evacuando unicamente acqua come prodotto di scarto.
Le celle a combustibile non sono una scoperta del ventunesimo secolo ma esistono da oltre 150 anni. L'ideatore fu Sir William Robert Grove. Sir Grove era un gentiluomo gallese, scienziato e giudice. Le sue Celle a Combustibile usavano degli elettrodi porosi di platino ed acido solforico come bagno elettrolita. La sua miscela di idrogeno ed ossigeno in presenza di un elettrolita produceva elettricità e, come unico scarto d'emissione, acqua. Sfortunatamente queste sue celle a combustibile non producevano abbastanza elettricità da essere utili all'epoca.
Nel 1889 Ludwig Mond ed il suo assistente Charles Langer, tentarono ancora con le celle a combustibile, ma lo sforzo fu vano.
Circa nello stesso periodo, William White Jaques ne costruì una che come bagno elettrolita utilizzava acido fosforico al posto dell'acido solforico di Grove.
Durante gli anni Venti, ricerche in Germania riguardanti le Celle a Combustibile, aprirono la porta allo sviluppo del ciclo carbonato ed alle Celle a Combustibile ad Ossido Solido di oggi.
La svolta avviene nel 1932 con il Dr. Francis T. Bacon. Invece di utilizzare elettrodi porosi in platino, molto costoso, ed acido solforico, assai corrosivo, come bagno elettrolita, il Dr. Bacon decise di utilizzare un elettrodo poco costoso, in nickel, ed un elettrolita alcalino meno corrosivo. Perfezionò il suo progetto fino al 1959, dimostrandone l'efficacia con una saldatrice alimentata da una Cella a Combustibile da 5 Kilowatt. Francis T. Bacon, un discendente diretto dell'altro famoso Francis Bacon chiamò così la sua famosa cella la "Cella Bacon" (in inglese Bacon Cell).
Già nell'ottobre del 1959, Harry Ihrig, un ingegnere della Allis-Chambers, mostrò un trattore da 20 cavalli alimentato da Celle a Combustibile. Questo fu il primo veicolo alimentato a celle a combustibile.
Pochi anni dopo, nella prima metà degli anni '60, un'industria Statunitense, la General Electric, produsse un sistema che aveva il fine di generare energia elettrica basato sulle Celle a Combustibile, destinato alle navicelle spaziali Gemini ed Apollo della NASA. I principi della "Cella Bacon" furono la base per questo suo progetto.
Oggi l'elettricità per lo Shuttle è fornita da celle a combustibile, ed alcune di queste Celle provvedono anche alla creazione d'acqua per l'equipaggio.
Il Dr. Lawrence H. DuBois del Dipartimento di Difesa e dell'Agenzia per Progetti di Ricerca Avanzata (DARPA) ideò una cella a combustibile che poteva essere alimentata da diversi idrocarburi sotto forma liquida e (metano, etanolo, ecc.). Chiamò così il Dr. Prakash, un celebre esperto di acidi ed il Dr. Olah, entrambi dell'Istituto di Idrocarburi Loker dell'Università del Sud della California (USC) per inventare questa cella a combustibile. La USC, in collaborazione con il Laboratorio di Propulsione Jet (JPL)/Istituto Tecnologico della California (Cal Tech) inventarono così l'ossidazione diretta di idrocarburi liquidi, seguentemente coniata DMFC o Cella a Combustibile con Alimentazione Diretta al Metanolo.
La DTI ha acquistato in esclusiva mondiale i diritti di licensing per l'Ossidazione Diretta di Idrocarburi Liquidi, la Tecnologia DMFC. Il Presidente e CEO della DTI, Todd Marsh prevedendo il futuro impatto di questa nuova e pulita alternativa ai combustibili fossili, si offri' di aiutare a commercializzare questa tecnologia.
Oggi la tecnologia DMFC e' largamente considerata come una tecnologia utile e conveniente in molte applicazioni.
