Cele Abba
Cele Abba, nome completo Celestina Abba (Milano, 25 maggio 1903) fu un'attrice teatrale e cinematografica italiana.
Biografìa
Ha vissuto un po' di luce riflessa, forse condizionata dalla grande popolarità ottenuta dalla sorella maggiore, la celebre Marta. Seconda figlia del commerciante Pompeo Abba e di Giuseppina Trabucchi, debuttò sul palcoscenico accanto alla sorella che la vuole in arte, nella stagione 1927-1928 nella Compagnia Pirandelliana diretta dal celebre scrittore e commediografo Luigi Pirandello.
Nella stagione 1929-1930 ebbe ruoli da seconda donna nella Compagnia Teatrale Za-Bum diretta da Mario Mattòli e in quella seguente, la 1930-1931, recitò in compagnia con Renzo Ricci, Irma Gramatica e Luigi Carini. Nell'estate del 1931 recitò nell'allestimento teatrale di Campo di maggio, scritto e diretto da Giovacchino Forzano. Nella stagione 1932-1933 recitò con Ruggero Ruggeri e quindi nell’estate del 1933 è nel cast di Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare diretto da Max Reinhardt e rappresentato al Giardino di Boboli di Firenze. Nella stagione 1933-1934 ha ruoli da prima attrice nella compagnia di Aristide Baghetti.
Fino al 1936 partecipò a varie commedie con Antonio Gandusio, oltre a confermarsi nelle recite estive all'aperto shakesperiane Coriolano (1935) e Giulio Cesare (1936). Nella stagione 1938-1939 ha finalmente il nome in ditta nella compagnia formata con Annibale Ninchi e Guglielmina Dondi, mentre nella stagione 1939-1940 diventò uno dei principali elementi della Compagnia Grandi Spettacoli Forzano diretta da Giovacchino Forzano. Infine, nella stagione 1940-1941, è nel cast dello spettacolo leggero di rivista Ultima edizione scritta e diretta da Aldo Rubens.
Nel periodo antecedente e durante la seconda guerra mondiale non ebbe una carriera gratificante sul grande schermo: prese parte a soli quattro film, in ruoli di secondo piano (nel primo, Il caso Haller, recitò insieme alla sorella) e inoltre partecipò a diverse trasmissioni radiofoniche. Visse per parecchi anni a San Remo, fino al 1960, quando tornò a stabilirsi definitivamente nella sua città natale, Milano.
Filmografìa
Attrice cinematografica
- Il caso Haller, regìa di Alessandro Blasetti (1933)
- Passaporto rosso, regìa di Guido Brignone (1935)
- Le vie del cuore, regìa di Camillo Mastrocinque (1942)
- La carne e l'anima, regìa di Vladimiro Strichewsky (1943)
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Abba, Cele
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