Cavo coassiale
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Il cavo coassiale ha al suo centro un singolo conduttore di rame ( detto anima). Uno strato di plastica garantisce l'isolamento tra il centro del conduttore ed uno schermo di metallo intrecciato (maglia). Lo schermo di metallo aiuta a bloccare le interferenze. Il segnale viaggia come campo elettromagnetico tra l'anima e la maglia.
Il cavo coassiale, simile al cavo che trasporta i segnali radio e TV su lunghe distanze, fu adattato alla comunicazione di dati digitali. I dati digitali sono molto più suscettibili rispetto ai dati analogici al rumore e alle distorsioni di segnale che vengono introdotte quando i segnali viaggiano su grandi distanze.
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A:guaina esterna di plastica
B:maglia di rame intrecciata
C:isolante dielettrico interno
D:nucleo di rame
A causa di questo fatto le reti che usano come mezzo trasmissivo il cavo coassiale possono estendersi solo per distanze limitate a meno che non vengano utilizzati dei ripetitori di segnale che rigenerano il segnale periodicamente (repeater). Semplici amplificatori non sarebbero sufficienti perché questi amplificherebbero il rumore e la distorsione che il segnale raccoglie mentre viaggia sul mezzo.
Per molto tempo il cavo coassiale è stata la sola scelta economica da usare nella cablatura di reti locali ad alta velocità. Gli svantaggi di installare e mantenere un sistema in cavo coassiale includono il fatto che il cavo è difficile e costoso da fabbricare, è difficile da utilizzare in spazi confinati, in quanto non può essere piegato troppo intorno ad angoli stretti, ed è soggetto a frequenti rotture meccaniche ai connettori. Va però segnalato che è altamente resistente all'interferenza del segnale.
