Camera a bolle
La camera a Bolle è uno strumento di rivelazione di particelle elementari ideato da Donald Arthur Glaser nel 1952 sull'idea della camera a nebbia (o di Wilson).
La camera a nebbia per arrestare le particelle utilizzando un gas; la camera a bolle invece un liquido, molto più efficace e quindi utilizzabile anche con particelle ad altissima energia.
Glaser costruì la prima camera a bolle nel 1952 usando un liquido surriscaldato oltre il punto di ebollizione, quindi molto instabile per cui la minima interferenza porta alla ionizzazione degli atomi.
Come nel caso della camera a nebbia, gli ioni creati da una particella carica lungo la sua traiettoria saranno centri di formazione di bolle di vapore. La materia attraversata è però in questo caso molto più densa e questo è un notevole vantaggio per lo studio delle particelle di grande energia.
Voci correlate
- Charles Thomas Rees Wilson (1869-1959)
- Donald Arthur Glaser (1926-vivente
- Particella elementare
- Sensore
- Camera a nebbia
