Calendario

Il calendario gregoriano venne creato nel 1582 in sostituzione del calendario giuliano, ma entrò in vigore in date differenti nei vari paesi in cui venne adottato.

Più precisamente, il calendario gregoriano venne istituito principalmente per due motivi. Il primo motivo è stato per eliminare l'errore troppo alto presente nel calendario giuliano e far si che le stagioni coincidessero sempre con lo stesso mese e giorno (l'errore introdotto dal calendario giuliano è di 11 minuti e 14 secondi in eccesso ogni anno, mentre il calendario gregoriano commette un errore sempre in eccesso di soli 26 secondi). Il secondo motivo, ma anche il più importante all'epoca, è stato per introdurre un calendario che semplificasse i calcoli delle festifità religiose cattoliche, soprattutto la Pasqua.

Questa è anche la ragione per cui i paesi e le popolazioni protestanti, greche ed ortodosse ebbero una forte riluttanza ad adottare tale calendario, aspettando svariati anni prima di adeguarsi.

Infine c'era anche un terzo motivo meno importante: portare l'inizio della primavera al 21 marzo, cosa che non era nel calendario giuliano iniziale.

Indice

Errore nell'eliminazione dei giorni eccessivi

Un anno giuliano equivale in media (ogni 4 anni) ad esattamente 365,25 giorni. La lunghezza media di un anno è di 365,242199 giorni, il che significa che l'anno giuliano è di circa 11 minuti e 14 secondi più lungo, quindi si ha un giorno di troppo ogni 128 anni circa.

Il calendario giuliano venne istituito nell'anno 46 AC, mentre il calendario gregoriano venne adottato dalla chiesa cattolica nell'anno 1582. Tra i due calendari sono quindi passati 1.582 + 46 = 1.628 anni.

Bisogna dare per scontato che nel 46 AC le stagioni corrispondevano con i mesi e che gli errori si accumularono con il passare dei tempi; il calendario gregoriano eliminò soltanto 10 giorni contro i 1.628 / 128 = 12,7 giorni di errore accumulati dal calendario giuliano fino ad allora. La ragione è che l'errore apparentemente non corretto era già stato sistemato con il concilio di Nicea (325) che stabilì un certo numero di celebrazioni cristiane e, soprattutto, spostò la data tradizionale dell'equinozio di primavera dal 25 marzo al 21 marzo. Infatti dal 46 AC il calendario giuliano aveva accumulato tre-quattro giorni di errore.

La data dell'equinozio di primavera è fondamentale nel computo della Pasqua, ed è per questo, e per evitare che la Pasqua venisse celebrata in date diverse, che la riforma del calendario venne attuata.

Primo giorno dell'anno

Nell'Europa occidentale, l'1 gennaio venne adottato in modo graduale come primo giorno dell'anno, ma posti differenti recepirono questa novità a partire da anni diversi e prima di questa standardizzazione gli anni iniziavano in date differenti a seconda dello stato.

Alcuni esempi:

È abbastanza sicuro assumere sempre che il primo dell'anno coincida sempre con il l'1 gennaio, però bisogna tener conto degli anni bisestili.
Per esempio se l'anno iniziava il seguente al 25 marzo, allora il giorno prima del 1 marzo 1664, nel calendario giuliano, era il 29 febbraio 1663 (che noi chiameremo 29 febbraio 1664 adottando come inizio dell'anno sempre il primo di gennaio). In questo modo l'anno iniziante con il 1 marzo 1663 era un anno bisestile anche se non era divisibile per 4.

Questo problema può essere superato considerando gli anni sempre inizianti il primo di gennaio, però se si considerano le date storiche, quelle riportate nei vari annali, ci potrebbero essere dei problemi come nell'esempio sopra riportato per gli anni bisestili, ma anche per tutte le altre date.
Per esempio:

Con il calendario di Pisa il 1 giugno 1588 diventa il 1 giugno 1587.
Con il calendario di Firenze il 1 giugno 1588 rimane il 1 giugno 1588.

Con il calendario di Pisa il 1 febbraio 1588 rimane il 1 febbraio 1588.
Con il calendario di Firenze il 1 febbraio 1588 diventa il 1 febbraio 1589.

Adozione del calendario gregoriano

La maggior parte dei paesi cattolici adottarono il calendario gregoriano subito negli anni successivi alla sua istituzione. I paesi protestanti invece non lo fecero; furono costretti ad adottarlo in seguito a causa del fatto che il loro calendario rimaneva sempre più sfasato con le stagioni reali.

Tabella per paese

Quella che segue è una tabella che cerca di riportare quando questi cambi vennero apportati. Per la maggior parte dei casi le date sono corrette, mentre per altre, a causa della confusione (gli stati attuali non coincidono con quelli del passato ed all'interno di uno stesso stato potevano esserci più calendari), è stata indicata una data approssimativa.

Paese Data adozione calendario gregoriano Primo giorno del calendario gregoriano data giuliana Note
Alaska 18 ottobre 1867 Quando gli USA la comprarono dalla Russia
Albania dicembre 1912
Austria 6 ottobre 1583 16 ottobre 1583 2299527 Tirolo
15 dicembre 1583 25 dicembre 1583 2299597 Carinzia e Stiria
Belgio 15 dicembre 1582 25 dicembre 1582 2299232 Differenti documenti ufficiali riportano date diverse
22 dicembre 1582 1 gennaio 1583 2299239 Differenti documenti ufficiali riportano date diverse
Bulgaria in un giorno imprecisato del 1912 2419403 Differenti documenti ufficiali riportano date diverse
19 marzo 1916 1 aprile 1916 2420955 Differenti documenti ufficiali riportano date diverse
Cina 19 dicembre 1911 1 gennaio 1912 2419403 Differenti documenti ufficiali riportano date diverse
19 dicembre 1928 1 gennaio 1929 2425613 Differenti documenti ufficiali riportano date diverse
Colonie Britanniche Vedere Gran Bretagna
Danimarca 19 febbraio 1700 1 marzo 1700 2342032 Compresa la Norvegia che all'epoca era sotto il dominio danese
Egitto nel 1875 2405890
Estonia gennaio 1918 2421595
Finlandia Vedere Svezia
Francia 10 dicembre 1582 20 dicembre 1582 2299227
Giappone 19 dicembre 1918 1 gennaio 1919 2421960
Gran Bretagna e sue colonie 3 settembre 1752 14 settembre 1752 2361222
Grecia 10 marzo 1924 23 marzo 1924 2423868
Groenlandia 1 luglio 1700 13 luglio 1700
Italia 5 ottobre 1582 15 ottobre 1582 2299161
Jugoslavia 1919 2421960
Lettonia 1 gennaio 1915 2420499 durante l'occupazione nazista 1915-1918
Lituania 1915 2420499
Lussemburgo 15 dicembre 1582 25 dicembre 1582 2299232
Olanda 15 ottobre 1582 2299161 Parte cattolica. Varie tra il 1582 ed il 1583
1 gennaio 1700 2341973 Parte protestante. Varie tra il 1700 ed il 1701
Norvegia Vedere Danimarca
Polonia 5 ottobre 1582 15 ottobre 1582 2299161
Portogallo 5 ottobre 1582 15 ottobre 1582 2299161
Repubblica Ceca 7 gennaio 1584 17 gennaio 1584 2299620 Regioni di Boemia e Moravia
Romania 15 dicembre 1590 25 dicembre 1590 Transilvania
1 aprile 1919 14 aprile 1919 2422063
Spagna 5 ottobre 1582 15 ottobre 1582 2299161
Stati germanici 14 febbraio 1583 24 febbraio 1583 2299293 Ogni stato ha recepito il calendario gregoriano in date differenti
5 ottobre 1583 15 ottobre 1583 2299526
6 ottobre 1583 16 ottobre 1583 2299527
3 novembre 1583 4 novembre 1583 2299555
4 novembre 1583 14 novembre 1583 2299556
5 novembre 1583 15 novembre 1583 2299557
12 novembre 1583 22 novembre 1583 2299564
17 novembre 1583 27 novembre 1583 2299569
7 gennaio 1584 17 gennaio 1584 2299620 Lusazia
13 gennaio 1584 23 gennaio 1584 2299626 Slesia
2 luglio 1584 12 luglio 1584 2299797
17 giugno 1585 27 giugno 1585 2300147
23 agosto 1610 2 settembre 1610 2309345 Prussia
14 dicembre 1615 24 dicembre 1615 2311284
16 marzo 1631 26 marzo 1631 2316855
19 febbraio 1700 1 marzo 1700 2342032 Germania protestante
Svezia 18 febbraio 1753 1 marzo 1753 2361390 Compresa la Finlandia all'epoca territorio svedese. Vedere anche il caso particolare svedese più sotto.
Svizzera 12 gennaio 1584 22 gennaio 1584 2299625 Regioni cattoliche
1 gennaio 1701 12 gennaio 1701 2342349 Cantoni di Basilea, Berna, Sciaffusa, Zurigo, ...
Turchia 19 dicembre 1926 1 gennaio 1927 2424882 Il calendario precedente era islamico
UK Vedere Gran Bretagna
Ungheria 22 ottobre 1587 1 novembre 1587 2301004
USA Vedere Gran Bretagna. All'epoca erano colonie inglesi
URSS 1 febbraio 1918 14 febbraio 1918 2421639

Caso particolare svedese

Come risulta dalla tabella qui sopra la Svezia adottò il calendario gregoriano a partire dal 18 febbraio 1753 (del calendario giuliano) e il calendario gregoriano inizia con il 1 marzo 1753. Però in realtà questa è soltanto una parte della storia.

La Svezia, compresa la Finlandia che all'epoca era territorio svedese, iniziò già nel 1700 ad "avvicinare" il proprio calendario a quello gregoriano scartando da quell'anno tutti i 29 febbraio degli anni bisestili; almeno così era stato previsto re svedese Carlo XII. Questo permetteva di avvicinarsi al calendario gregoriano di un giorno ogni 4 anni, ma avrebbe reso il calendario svedese incompatibile con gli altri calendari giuliani e gregoriani dell'epoca per i prossimi 40 anni per poter così eliminare i 10 giorni di troppo.

Tuttavia le cose non andarono esattamente così. Il re svedese era lontano, in Russia, impegnato in una guerra senza fine e il governo svedese trascurò di eseguire il piano programmato. Così sia il 1704 che il 1708 furono bisestili. Nel 1712 si prese la decisione di tralasciare questo piano che causava soltanto molta confusione e si decise di tornare al calendario giuliano. Però si era nel frattempo perso un giorno (il 1700 non fu per gli svedesi un anno bisestile, così come era previsto dal calendario giuliano) così per aggiustare il calendario si mise il 30 febbraio nell'anno 1712.

Adeguamento sovietico del calendario giuliano

Dopo che la Russia nel 1918 aveva adottato il calendario gregoriano, nel 1923 la formula per decidere quali anni centenari fossero bisestili fu ufficialmente modificata, ottenendo il Calendario Soviet. In esso, tra gli anni divisibili per 100 sono bisestili solo quelli che divisi per 9 diano come resto 2 o 6. Questa modifica fa diventare bisestile un anno centenario ogni 4-5, e il primo anno di discordanza con il calendario gregoriano sarà il 2800. Resta da vedere se la riforma è ancora considerata ufficiale dopo il dissolvimento dell'Unione Sovietica.

Soluzione all'errore del calendario gregoriano

Antonino Zichichi ha proposto come soluzione dell'errore introdotto dal calendario gregoriano quello di non considerare bisestili gli anni multipli di 4.000 e quindi 4.000, 8.000, 12.000. 16.000, ... In questo modo l'errore di 26 secondi per anno presente nel calendario gregoriano verrebbe abbassato a soli circa 4 secondi in eccesso ogni anno o equivalentemente ci vorrebbero ora 21.600 anni prima di avere un errore di un giorno.

Ulteriore complicazione

La ricerca di un calendario preciso, che sia vicino alla perfezione è abbastanza utopistico. Bisogna tenere conto del fatto che quei valori che per noi sono costanti in realtà sono delle variabili che hanno un tasso di variazione molto basso. Attualmente possiamo calcolare con esattezza infinitesimale la lunghezza di un anno, ma tale lunghezza non è costante in lunghi periodi. Infatti l'universo è in continua espansione e tale espansione è presente anche nel sistema solare: la Luna, che influenza la rotazione terrestre (durata di un giorno) si sta lentamente allontanando da noi; la Terra si sta lentamente allontanando dal Sole (durata di un anno); il sole si sta lentamente allontanando dal centro dalla nostra galassia.

Calendari d'origine romana o calendari ortodossi

Altri calendari

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See also: Calendario, 10 dicembre, 10 marzo, 12 gennaio, 12 luglio, 12 novembre, 13 gennaio, 13 luglio, 14 aprile, 14 dicembre