Brescia
Wikipedia:WikiProject/Geografia/Antropica/Comuni
| |
| Brescia | |
| 100px| | |
| Stato: | Italia |
| Regione: | Lombardia |
| Provincia: | di Brescia (BS) |
| Latitudine: | 45° 32‘ Nord |
| Longitudine: | 10° 14‘ Est |
| Altitudine: | 150 m s.l.m. |
| Superficie: | 90 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità | 187.567 2087 ab./km² |
| Frazioni: | |
| Comuni limitrofi: | Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gussago, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno Naviglio |
| CAP: | 25100 |
| Prefisso tel.: | 030 |
| Codice ISTAT: | 017029 |
| Codice catastale: | B157 |
| Abitanti (nome): | bresciani |
| Patrono: - Santo - Giorno | Santi Faustino e Giovita 15 febbraio |
| Sito istituzionale: | brescia.it |
Brescia (BS) è un comune con circa 190.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia lombarda e seconda città della regione per abitanti. È universalmente conosciuta come la Leonessa d'Italia. Si trova allo sbocco della Valle Trompia.
La sua area urbana, che comprende anche alcuni comuni limitrofi, ha una popolazione tra i 350.000 e i 500.000 abitanti, a seconda dei criteri di delimitazione.
Il Nome
Il toponimo Brescia, appare inizialmente su trattati Veneti, nasce dalla probabile Venetizzazione del lombardo Brèsa, a sua volta Brèsa è deirvante dal longobardo Brexia, che a sua volta deriva dal Gallico Brixia nome originale della città, il quale a sua volta potrebbe derivare dal ligure Bric o Brik che significa monte, altrura, ed evidenziano radici comuni con la vicina Bergamo, altre vartianti la fanno derivare dal Gallico Cenomane Brixa che significa magia, tesi tesi supportata dalla grande presenza dei luoghi di culto preisotrico in Valle camonica.
Cenni storici
Dalla fondazione all' età Gallica
Chi siano stati i primi abitatori delle lande bresciane, è a noi impossibile dirlo, si trovano però alcune tracce d' insediamenti umani solo in quella che oggi è la provincia di Brescia, ma non nel territorio ove oggi sorge la città. Tutta via le origini di Brescia sconfinano nella leggenda, vi è chi, fa risalire le origini di Brescia a Ercole, chi ne fa risalire la fondazione a Troe che scappando da Troia in fiamme fonda, presso il luogo ove ora sorge Brescia, Altilia vale a dire l' altra Ilios e quindi l' altra Troia, ma la leggenda che secondo la storiografia è più probabile è quella che si riferisce a Cidno Re dei Liguri che nella tarda età del bronzo invasero la pianura Padana, il quale ne fortificò la cima del colle ove ora sorge il castello chiamato per l' appunto Cidneo; altri ancora fanno risalire i primi abitanti del territorio dove ora sorge Brescia agli Etruschi, che si stanziarono nella pianura cis-padana.
L' evento di maggior importanza per la storia bresciana fu però l' invasione Gallica o Celtica dei Cenomani, i quali con l' ausilio degli Insubri stanziatisi in quella che oggi è la Lombardia Occidentale, s' insediarono nella bassa compresa tra l' Adige e l' Adda, facendo di Brixia, l' antico nome di Brescia la loro capitale. Sobillate da Annibale, Asdrubale e Magone, nel 202 AC circa, si creò una confederazione delle tribù celtiche, stanziatesi nella Pianura Padana, contro i Romani, questa confederazione mosse guerra contro gli stanziamenti Romani nella pianura cis-padana, i Cenomani però appena prima della battaglia si riallearono segretamente con i Romani, con i quali precedentemente combatterono nel 225 AC le altre tribù galliche e nel 216 AC i Cartaginesi a Canne, ed il giorno seguente attaccarono alle spalle gli Insubri, provocandone la totale disfatta. Questa battaglia pose fine alla sovranità esclusiva su Brescia ed il suo territorio da parte dei Cenomani e diede inizio all' età romana. Venne infatti mantenuta solamente l'autonomia amministrativa.
L' Età Romana
Dal 196 AC ha inizio per Brescia l' età romana, tuttavia a Brescia non vi fu mai un occupazione romana, come avvenne per città vicino che furono, colonizzate dai Romani, ma ne rimase solamente alleata. Questa alleanza permise a Brescia nel 89 AC con la Lex Pompeia d' essere riconosciuta da Roma col rango di Civitas, alleanza grazie alla quale i Romani, uniti a Veneti, Galli e Liguri, sconfissero i socii, cioè gl' alleati italici dei Romani e nel 41 AC divenne parte del territorio romano ed ai suoi abitanti venne data la cittadinanza romana, con l' iscrizione alla tribù dei Fabii. In epoca repubblicana il mondo "cenomane" godette di grande autonomia, potè auto amministrarsi, battere moneta propria e potè mantenere una propria "cultura". L' acquisizione della cittadinanza romana pone un sostanziale cambiamento nel modo con cui i Cenomani venivano trattati, poichè scompare la dicitura Cenomani ed appare quella di Brixiani.
La Brixia romana era un importante centro religioso, aveva ben 3 templi di cui uno è parzialmente visibile ai giorni nostri e gli altri 2, di dimensioni molto maggiori sorgevano ove sorge attualmente il castello. Vennero costruiti l' acquedotto, l' anfiteatro, per altro utilizzato anche in epoca medievale, le terme dove ora sorge la Rotonda e nelle vicinanze di quella che oggi è piazza Tebaldo Brusato, e sotto il regno di Vespasiano il Templio con il Foro ad esso adiacente. Un altro aspetto da considerare è la condizione economica Bresciana durante l' epoca imperiale. Se da un lato vi fu un forte sviluppo economico, dall' altro la povertà di certe popolazioni rurali spinse un gran numero di Bresciani ad arruolarsi nelle legioni in particolare molti Bresciani vennero arruolati nella Legio VI Ferrata.
Le incursioni Barbariche
La città fu saccheggiata dagli Unni di Attila nel 452
L' Invasione dei Goti
L' Invasione dei Longobardi
Il Regno dei Longobardi
L' Età Caroligia
L' Età Comunale
Nel XII secolo divenne libero comune, fu tra i protagonisti della Lega Lombarda.
La dominazione Viscontea
L' Età Veneta
Nel XV secolo si diede alla signoria di Venezia per sfuggire al gretto ed aggressivo espansionismo milanese e condivise le sorti della Serenissima fino al trattato di Campoformio del 1797.
Il Regno Lombardo Veneto
Durante il Risorgimento si distinse per la rivolta antiaustriaca delle Dieci giornate (marzo 1849) che le valse l'appellativo di "Leonessa d'Italia" per la sua eroica resistenza.
Il Regno d' Italia
Il ventennio Fascista
Brescia Repubblicana
Medaglia d'Argento per la Resistenza.
Il 28 maggio 1974 fu teatro di un grave atto terroristico: una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere con un telecomando mentre era in corso una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia. L'attentato provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 90. La prima istruttoria della magistratura portò alla condanna nel 1979 di alcuni esponenti dell'estrema destra bresciana. Nel giudizio di secondo grado, nel 1982, la sentenza fu annullata e nel 1985 la Corte di Cassazione assolse definitivamente gli imputati. Una seconda istruttoria mise sotto accusa altri rappresentanti della destra, che furono alla fine assolti per insufficienza di prove. Una terza istruttoria è tuttora pendente presso la Procura di Brescia.
I Bresciani Illustri
Tra i cittadini bresciani illustri si ricordano:
- Rotari, Re dei Longobardi
- Desiderio, Re dei Longobardi
- Ludovico II, (825-875), Imperatore del Sacro Romano Impero
- Arnaldo da Brescia, (???-1155), esponente del movimento di riforma religiosa del XII secolo.
- Niccolò Tartaglia, (1499-1557), matematico.
- Giuseppe Zanardelli (1826-1903), primo ministro italiano e statista.
- Arturo Benedetti Michelangeli (1920-1995), musicista.
- Papa Paolo VI (1897-1978), al secolo Giovanni Battista Montini.
- Guido Carli, Governatore della Banca d'Italia nel periodo 1961 - 1976
- Aldo Busi (1948-), scrittore.
Economia
Brescia con la sua area urbana è la terza area industriale italiana.
Le principali attività manifatturiere sono quelle metalmeccaniche (macchine utensili, mezzi di trasporto, armi), tessili, dell'abbigliamento e alimentari. Le aziende bresciane sono tipicamente di dimensioni medio-piccole spesso a conduzione familiare.
Negli ultimi quaranta anni sono notevolmente aumentati i posti di lavoro nel settore terziario.
Negli ultimi anni la città ha assunto una dimensione culturale di primaria importanza in Italia e in Europa grazie alle numerose manifestazioni e alla riscoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Sport
right|0.5em|thumb|250px|Mille Miglia a Brescia Punto di partenza e di arrivo della famosissima competizione d'auto d'epoca Mille Miglia, gara storica che si tiene normalmente nel periodo di Maggio su un tracciato variabile tra Brescia e Roma.
Brescia è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1991 (14 giugno): 19^ tappa, vinta da Gianni Bugno.
- 2000 (29 maggio): 15^ tappa, vinta da Biagio Conte.
- 2002 (31 maggio): 18^ tappa, vinta da Mario Cipollini.
Amministrazione comunale
- Sindaco: Paolo Corsini dal 6/10/2003
- Numero di telefono del centralino del Comune: 030 29771
- e-mail del Comune: uffgab@comune.brescia.it
left|0.5em|thumb|250px|Duomo nuovo e Duomo vecchio
left|0.5em|thumb|141px|Il Crystal Palace
Categoria:Comuni della provincia di Brescia
Categoria:Comuni della Lombardia
Categoria:Comuni italiani
