Brachystegia leonensis
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La Brachystegia leonensis è una specie vegetale appartenente alla famiglia delle Fabaceae (Angiosperme Dicotiledoni).
Status: Accettato
Nome Comune: Naga
Portamento: Albero
Periodo di vita: Perenne
Fusto: Non rampicante
Status di conservazione: Non minacciato
Usi: legname
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Distribuzione geografica
Denominazioni commerciali o locali
- Francia e Germania: Naga;
- Gran Bretagna: Okwen.
- Nelle zone di produzione: Bodgei, Tebaco, Poli, Bondu, Guoong, Meblo, Ekop naga, Rayona;
- Nome improprio: African Elm.
Habitat
Foreste umide della fascia tropico-equatoriale attorno al Golfo di Guinea, dalla Liberia al Camerun.
Caratteristiche dei fusti
L'albero è di dimensioni molto grandi potendo raggiungere 42-45 m di altezza: al di sopra dei contrafforti basali, molto estesi, il fusto arriva anche a superare il diametro di 1,50 m, proseguendo poi non molto regolare. Spesso presenti tensioni interne e cipollature.
Aspetto e caratteristiche del legno
L'alburno roseo o bruno giallognolo sfuma gradualmente verso il giallo allo stato fresco e rosso bruno o violaceo dopo stagionatura (da sottolineare la forte differenza di colore che può essere riscontrata da tronco a tronco). Sono presenti secrezioni gommose nei tessuti.
Peso specifico: (allo stato fresco) mediamente 980 kg/m3; (dopo normale stagionatura) 660 kg/m3.
Struttura istologica: tessitura da media a grossolana, fibratura assai varia.
Ritiro: da modesto a medio.
Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 55 N/mm2, a flessione 110 N/mm2, durezza media; il comportamento all'urto è discreto.
Modulo di elasticità: 10.200 N/mm2.
Difetti strutturali ed alterazioni più frequenti
Possibile presenza di cipollature e di tensioni interne con il conseguente cuore fragile, estese azzurrature.
Durabilità
Da scadente a mediocre.
Lavorabilità
Nella segagione e nella piallatura può dare qualche difficoltà a causa di un'eventuale accentuata deviazione della fibratura e delle incrostazioni sui ferri provocate dalle secrezioni gommose. L'essiccazione è abbastanza agevole ma deve essere regolata su tempi abbastanza lunghi al fine di ridurre al minimo fessurazioni e deformazioni. La sfogliatura e la tranciatura avvengono normalmente. Le unioni con chiodi o viti si effettuano con facilità, ma a causa della accentuata fissilità del legno hanno modesta tenuta. L'incollaggio presenta qualche problema perché certi tipi di colle possono provocare macchie alteranti il colore naturale; inoltre se le secrezioni gommose sono abbondanti la presa delle colle può venire ostacolata. La tinteggiatura e la verniciatura sono agevoli e portano a buoni risultati.
Utilizzo
Per quanto questo legno abbia una larga gamma di impieghi, tra i quali la falegnameria corrente ed i mobili di basso pregio, l'utilizzazione che appare essere più conveniente dal punto di vista economico è la sfogliatura per compensati.
