Bolla pontificia
Una bolla pontificia (o bolla papale) è una comunicazione scritta dalla Cancelleria Vaticana emessa con il sigillo del Papa. Il termine deriva dal Latino bulla che fa riferimento all'aspetto del sigillo. Non esiste una esatta distinzione tra le Bolle e altre forme di comunicazione papale, quali la Lettera Papale.
Esempi di bolle
- 1139, Omne datum optimum di Innocenzo II: concede ai Cavalieri templari la totale indipendenza dal potere temporale, compreso l'esonero dal pagamento di tasse e gabelle oltre al privilegio di rendere conto solo al Papa in persona e di riscuotere le decime per conto della Chiesa o dei regnanti.
- 1301, Unam Sanctam di Bonifacio VIII: afferma la superiorità del potere spirituale della Chiesa, e in particolare del papa, sul potere politico.
- 1312, Vox in Excelsi di Clemente V: sancisce lo scioglimento dei Cavalieri templari ed avalla l'incameramento dei loro beni da parte dei regnanti.
- 1484, Summis desiderantes di Innocenzo VII: afferma la necessità di sopprimere la stregoneria e l'eresia nella Valle del Reno.
- 1586, Coeli et terrae creator di Urbano VIII: sancisce la condanna ufficiale della Chiesa all'Astrologia
- 1854, Ineffabilis Deus di Pio IX: sancisce che la Vergine Maria è stata concepita immune dal peccato originale.
