Blu-Ray Disc
Blu_ray_prima_foto.jpg
Il BD (acronimo di Blu-Ray Disc®) è il supporto ottico proposto dalla Sony come evoluzione del DVD per la televisione ad alta definizione. Grazie all'utilizzo di un laser a luce blu, riesce a contenere fino a 57 GB di dati, quasi 12 volte di più rispetto a un DVD Single Layer - Single Side (4,7 GB). Il primo apparecchio che li utilizzerà sarà la PlayStation 3. Il termine Blu è usato al posto del corretto blue, in quanto questa è una parola di uso comune e non sarebbe stato possibile registrare il marchio.
Il 12 agosto 2004 i produttori impegnati nel progetto Blu-ray hanno dichiarato di aver approvato la versione 1.0 delle specifiche per i dischi BD-ROM.
Blu-ray_disc_1.jpg
Sia il BD che il concorrente formato HD-DVD, sono supportati da insiemi di aziende, che lottano per imporre il proprio formato. Essendo basato su una tecnologia di costruzione differente da quella utilizzata per CD-ROM e DVD, il BD sarà più costoso per l'utente finale dell'HD-DVD, che però ha una capacità di soli 15 GB per strato e nella versione originale poteva contenere fino a 30 GB per lato (doppio strato), ma recentemente, il 12 maggio 2005 al Media-Tech Expo di Los Angeles ne è stata proposta un'evoluzione da 45 GB (utilizzando 3 strati) per competere più efficacemente con il BD; la principale differenza, tra i due, è che mentre questa evoluzione del HD-DVD utilizza 3 layer da 15 GB, il BD ne usa 2 da 25 GB. La tecnologia alla base di Blu-ray è più complessa e sofisticata, ma permette di raggiungere capacità teoriche superiori ai 500 GB per singolo disco. Al contrario, HD DVD punta meno sulla capacità massima di storage e più sulla compatibilità con l'attuale tecnologia DVD a laser rosso.
Lettore_blu_ray_sony1.jpg
Con i dischi Blu-ray da 25 GB già sul mercato, e con quelli da 50 GB sulla linea di partenza, Sony era già al lavoro sui supporti da 200 GB: una capacità che sarebbe stata raggiunta con l'adozione di 8 layer. Tale capacità è stata poi raggiunta e presentata il 26 maggio 2005 da parte della Blu-ray Disc Association che ha dichiarato, inoltre, che ormai i costi di produzione dei dischi BD-ROM con capacità da 25 e 50 GByte sono molto simili a quelli degli odierni DVD Dual Layer. In questo periodo di lotta, e mancato accordo, per il formato unico con il consorzio HD-DVD, il fatto che i costi di produzione siano simili alla concorrenza, con risultati migliori, segna un punto a favore per il Blu-Ray.
| Indice |
Novità dal mondo Blu-Ray
- Il 19 aprile 2004 Sony ha presentato il prototipo di supporto Blu-ray fatto di carta per mitigare l'impatto ambientale derivante dallo smaltimento dei supporti ottici e migliorare la sicurezza per il loro utilizzo. Il lavoro su questo nuovo tipo di supporto era iniziato l'anno precedente. Il disco, grazie alla carta che ne costituisce la componente principale (il 51%), è biodegradabile e può essere facilmente distrutto usando un semplice paio di forbici. I costi di produzione dovrebbero essere anche più bassi di quelli dei normali dischi, rendendo il nuovo supporto il prodotto perfetto per la prossima generazione di supporti ottici. Purtroppo però la particolarità di questo materiale, seppure si basi sullo standard Blu-ray ne impedisce l'uso sui (pochi) lettori e masterizzatori già in commercio, richiedendo hardware aggiornato per il suo utilizzo.
Jvc-disc.jpg
- A fine 2004 JVC invece ha annunciato la realizzazione del primo Blu-ray/DVD combo ROM disc, ovvero un disco capace di immagazzinare fino a 33.5GByte di dati in maniera molto originale: riprendendo l'idea dei DVD a singolo stato (layer) ma doppia faccia ha realizzato un supporto formato da un lato da un layer del Blu-ray disc mentre dall'altro un DVD dual layer. In questo modo si potrebbero realizzare films in 2 formati diversi a diverse risoluzioni e un utente potrebbe cominciare a vedere il film in formato DVD e poi al momento dell'acquisto di un nuovo lettore compatibile Blu-ray poter fruire da subito delle potenzialtà del nuovo formato con una videoteca già fornita. Teoricamente questo cosituirebbe un ottimo supporto di transizione, ma nella pratica emergono vari dubbi sulla possibilità che questo possa mai diventare un prodotto commerciale, visti i risultati (scarsi) di tentativi analoghi già sperimentati in passato unendo i DVD e i CD per ottenere un formato unico.
- Il 20 maggio 2005 la TDK ha realizzato un prototipo di disco Blu-ray a doppio strato e doppia faccia in grado non solo di raccogliere il doppio dei dati (cioè 100 GB) ma anche di poter essere letto/scritto a velocità maggiore rispetto ai dischi standard realizzati finora. Il disco può registrare a 72 Mbps (bits per secondo), il doppio rispetto ai 36 Mbps dei correnti Blu-ray Disc originali. TDK ha migliorato la velocità di scrittura usando un laser molto più potente e approntando alcuni cambiamenti al materiale del disco stesso. All'inizio, lo standard proposto si basava sulla velocità di 2x e questo ha costretto TDK a proporre il nuovo standard alla Blu-ray Disc Association, ma a fine giugno l'azienda è riuscita a raggiungere in laboratorio l'incredibile velocità di 6x ovvero 216 Mbps stabili in scrittura. Secondo Sony dopo il lancio di tale supporto ci sarà il primo aumento di velocità durante il 2007. È stata presentata inoltre l'evoluzione della tecnologia proprietaria Armor Plated, chiamata commercialmente con il nome di Durabis, cioè uno stato protettivo antigraffio già applicato da TDK su alcuni DVD nel 2004 e ora applicato anche ai supporti Blu-ray. A detta del produttore, i dischi trattati con questa resina speciale possono resistere all'"attacco" di una spugna in lana di acciaio e respingere ogni tipo d'inchiostro, anche indelebile. Questo trato protettivo consentirà la commercializzazione di dischi Blu-ray "nudi" ovvero privi della cartuccia protettiva che era stata pensata inizialmente, risultando quindi in tutto simili agli attuali CD e DVD.
- Intanto la Philips si è concentrata maggiormente sull'hardware, ed ha in programma di immettere sul mercato nella seconda metà del 2005 il primo drive ottico al mondo capace di leggere e scrivere compact discs (CD), digital video discs (DVD) and blu-ray discs (BD). La sua utilità, ovvero l'uso di tre laser diversi, sarà però dimostrata solo quando ci sarà una vera espansione dei supporti Blu-ray.
Trattative per il formato unico
Il 25 marzo 2005 Ryoji Chubachi, uno dei capi di Sony, nel suo discorso sulla lotta per il "dopo DVD" tra il consorzio Blu-Ray e quello HD-DVD. Chubachi ha dichiarato che una soluzione di compromesso con il consorzio HD-DVD sarebbe la cosa migliore per tutti, dai consumatori ai produttori e questo ha fatto subito scattare una serie di commenti, polemiche e speculazioni: alcuni pensano infatti, che questo segno di apertura non sia dettato da un vero interesse per il "bene del consumatore" ma piuttosto dal fatto che il concorrente HD-DVD essendo retrocompatibile con i lettori precedenti, comporta meno costi di produzione ed inoltre arriverà nei negozi prima del Blu-Ray.
Il dubbio che rimane è che gli intenti di fusione siano spinti dal tentativo di far "cedere" l'altra parte. Del resto l'unificazione degli standard sembrerebbe molto difficile almeno dal punto di vista hardware, il che significa che per un tale proposito uno dei due contendenti dovrebbe in un certo senso "autoscartarsi".
Software di scrittura
- Nero Burning Rom nella sua versione 6.6.0.13 (supporta il testing e il data recording Blu-ray)
Principali finanziatori
- Apple (dal 10 marzo 2005)
- Dell
- Hitachi
- Hewlett-Packard
- LG Electronics
- Panasonic (Matsushita)
- Philips
- Pioneer
- Samsung
- Sharp
- Sony
- Sun Microsystems
- Texas Instruments
- Thomson
Case di produzione che supportano il Blu-ray
- Columbia_Pictures
- The Walt Disney Company (dal 8 dicembre 2004)
- Metro-Goldwyn-Mayer
- Sony Pictures Entertainment
- Twentieth Century Fox (dal 3 ottobre 2004)
- Vivendi Universal Games e Electronic Arts (dal 7 gennaio 2005)
Dati tecnici e differenze tra Blu-Ray disc e HD-DVD
Parametri | Blu-Ray disc | HD-DVD
| |
|---|---|---|---|
| Capacità ROM (sola lettura) | (1 layer) | 25 GB | 15 GB |
| (2 layer) | 50 GB | 30 GB | |
| (3 layer) | non disp. | 45 GB | |
| (4 layer) | 100 GB | non disp. | |
| (8 layer) | 200 GB | non disp. | |
| Capacità RW (riscrivibile) | (1 layer) | 25 GB | 20 GB |
| (2 layer) | 50 GB | 32 GB | |
| Capacità R (registrabile) | (1 layer) | 25 GB | 15 GB |
| (2 layer) | 50 GB | non disp. | |
| Processo produttivo | nuova tecnologia | nuova tecnologia | |
| Lunghezza d'onda del laser | 405 nm | 405nm | |
| Apertura numerica | 0.85 | 0.65 | |
| Potenza assorbita in lettura | 0.35 mW | 0.50 mW | |
| Strato protettivo | 0.1 mm | 0.6 mm | |
| Rivestimento resistente | si | no | |
| Dimensione della traccia | 0.32ųm | 0.40ųm | |
| Dimensione minima del pit | 149.0 nm | 204.0 nm | |
| Velocità di trasferimento dati | 36 Mbps (1x) 72 Mbps (2x) 54 Mbps (video BD-ROM) | 36.5 Mbps | |
| Risoluzione video | 1920 x 1080 | ? | |
| Compressione Video | ROM | MPEG-2 MPEG-4 AVC(H.264) VC-1 | MPEG-2 MPEG-4 AVC(H.264) VC-1 |
| RW/R | MPEG-2 | MPEG-2 | |
| Compressione audio | PCM Dolby Digital Dolby Digital Plus DTS DTS-HD Dolby Lossless(MLP) | ? | |
Voci correlate
- HD-DVD - Principale concorrente
- Digital Multilayer Disk - Successore tecnologico del Fluorescent Multilayer Disc
- Enhanced Versatile Disc - Supporto ottico sviluppato in Cina in risposta agli alti costi di licenza del DVD
- Holographic Versatile Disc - Un formato proposto per un futuro disco successore dell'HD-DVD e del Blu-ray
- Versatile Multilayer Disc
Collegamenti esterni
- Blu-Ray Home Page - News, foto, reports, e forums
- Blu-ray Disc Association
- Blu-ray.jp - Guida giapponese alla tecnologia Blu-ray
- Storia dei diodi a luce blu
- Confronto tra CD, DVD, BD
- Funzionamento della tecnologia Blu-ray
- Blu-ray per la PlayStation 3
- Petizione per i drive "All-in-one"
