Blade Runner
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Blade Runner è un celebre film di fantascienza di Ridley Scott, tratto dal romanzo Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?) di Philip K. Dick, considerato oggi uno dei più importanti scrittori statunitensi del XX secolo, anche oltre il ristretto ambito fantascientifico, nonché precursore del filone cyberpunk.
Blade Runner è da molti ritenuto più di un semplice film di genere, confrontandosi con temi profondi come l'umana paura di morire, l'anelito di immortalità, la nostra debolezza di fronte ad eventi più grandi di noi, ma anche la capacità di alcuni di grandissima quanto inaspettata generosità.
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Trama
Il poliziotto Deckard (Harrison Ford), già agente dell'unità speciale Blade Runner, viene forzatamente richiamato in servizio per "terminare" ("ritirare", nel gergo dei poliziotti) alcuni replicanti (androidi pressoché indistinguibili all'uomo) fuggiti dalle colonie extramondo e già giunti furtivamente a Los Angeles, ove è interamente ambientato il film, seminando una scia di sangue.
I replicanti, capitanati da Roy Batty (Rutger Hauer) cercano infatti di introdursi nella fabbrica dove sono stati prodotti nella speranza di riuscire a modificare la loro imminente "data di termine".
Nel frattempo Deckard si innamora della bellissima replicante Rachel (Sean Young).
Curiosità
Il finale del film nella sua versione del 1982, quando Deckard e Rachel si allontano sullo sfondo di uno splendido paesaggio verdeggiante, usava delle scene girate da Stanley Kubrick per Shining e poi scartate. Nella versione director's cut del 1991, una delle modifiche più rilevanti è proprio la soppressione del lieto fine presente nella versione precedente.
Frasi famose
La battuta più famosa:
- Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione; e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.
- (Roy Batty - Rutger Hauer)
