Bismuto

piombo - bismuto - polonio
Sb

Bi
Uup  

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tavola periodica, bismuto

Generalità
Nome, Simbolo, Numero atomico bismuto, Bi, 83
Serie chimica metalli del blocco p
Gruppo, Periodo, Blocco 15 (VA), 6, p
Densità, Durezza 9780 kg/m3, 2,25
Aspetto argenteo-rosato
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aspetto del bismuto

Proprietà atomiche
Peso atomico 208,98038 amu
Raggio atomico (calc.) 160 (143) pm
Raggio covalente 146 pm
Raggio di van der Waals nessun dato
Configurazione elettronica [Xe]4f145d106s26p3
elettroni (e-) per livello energetico 2, 8, 18, 32, 18, 5
Stati di ossidazione 3, 5 (debolmente acido)
Struttura cristallina romboedrica
Proprietà fisiche
Stato a temperatura ambiente solido (diamagnetico)
Punto di fusione 544,4 K (271,2°C)
Punto di ebollizione 1837 K (1564°C)
Volume molare 2,131 × 10-5 m3/mol
Calore di evaporazione 104,8 kJ/mol
Calore di fusione 11,3 kJ/mol
Tensione di vapore 0,000627 Pa a 544 K
Velocità del suono 1790 m/s a 293,15 K
Varie
Elettronegatività 2,02 (scala di Pauling)
Calore specifico 122 J/(kg*K)
Conducibilità elettrica 8,67 × 105/m ohm
Conducibilità termica 7,87 W/(m*K)
Energia di prima ionizzazione 703 kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione 1610 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione 2466 kJ/mol
Energia di quarta ionizzazione 4370 kJ/mol
Energia di quinta ionizzazione 5400 kJ/mol
Energia di sesta ionizzazione 8520 kJ/mol
Isotopi più stabili
isoNATDDMDEDP
207Bi sintetico 31,55 anni ε 2,399 207Pb
208Bi sintetico 3,368 × 106 anni ε 2,880 208Pb
209Bi 100% 1,9±0,2 × 1019 anni α -- 205Tl

iso = isotopo
NA = abbondanza in natura
TD = tempo di dimezzamento
DM = modalità di decadimento
DE = energia di decadimento in MeV
DP = prodotto del decadimento

Il bismuto l'elemento chimico di numero atomico 83. Il suo simbolo è Bi.

È un metallo pesante e fragile, di aspetto bianco-roseo il cui comportamento chimico è simile a quello dell'arsenico e dell'antimonio. È il più diamagnetico dei metalli e, con l'eccezione del mercurio, quello con la minore conducibilità termica. Composti del bismuto esenti da piombo sono usate nell'industria cosmetica ed in applicazioni mediche.

Indice

Caratteristiche

È un metallo fragile dal colore bianco con sfumature rosa e iridescenti. È il più pesante dei cosiddetti "metalli pesanti" ed è l'unico tra essi a non essere tossico. È il metallo che possiede la resistività più elevata.

Per riscaldamento in aria può infiammarsi e bruciare con fiamma blu, producendo fumi gialli di ossido di bismuto.

L'instabilità del bismuto, prevista teoricamente, ha avuto una conferma sperimentale solo nel 2003, quando i ricercatori dell'Institut d'Astrophysique Spatiale di Orsay, in Francia, hanno osservato il decadimento alfa dell'isotopo 209Bi, che ha una un'emivita calcolata superiore a 1,9 × 1019 anni, un tempo che è oltre un milione di volte l'età dell'Universo secondo le stime attuali. Perciò il bismuto può essere considerato de facto stabile per qualsiasi applicazione pratica e può pertanto essere trattato come ogni altro materiale non radioattivo.

Benché a livelli praticamente nulli, inferiori a quelli dovuti al carbonio-14 normalmente contenuto nel corpo umano, la radioattività del bismuto è di interesse acccademico perché prevista teoricamente prima dell'osservazione sperimentale in laboratorio.

Il bismuto in forma altamente pura può formare cristalli iridescenti, generalmente venduti come oggetto di collezionismo.

Applicazioni

Usato principalmente nel campo farmaceutico e per preparare leghe a basso punto di fusione come quelle per i fusibili.

L'ossicloruro di bismuto è molto usato nell'industria cosmetica, mentre il subnitrato di bismuto e il subcarbonato di bismuto trovano uso in medicina. Il subsalicilato di bismuto è usato come farmaco anti-diarroico.

Tra gli altri usi si annoverano:

Dai primi anni '90 il bismuto è oggetto di studio come sostitutivo non tossico del piombo in diversi materiali (ceramiche, smalti) specialmente destinati al contatto coi cibi.

Storia

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Un cristallo di bismuto

Non è possibile stabilire con certezza la data della scoperta del bismuto né se sia stata opera di un alchimista o uno che con i minerali di bismuto ci lavorava. Sembra che attorno alla metà del XV secolo fosse utilizzata una nuova lega per produrre i caratteri di stampa nella cui formula, segreta, il bismuto svolgesse un ruolo fondamentale. Anche l'origine del nome non è molto chiara: deriva da una parola tedesca Wismut dal significato incerto (forse metallo bianco o forse un nome derivato dal toponimo di una miniera). Anche su chi ne ha latinizzato agli inizi del XVI secolo il nome in bisemutum c'è incertezza: alcuni indicano G. Bauer (chiamato anche Agricola) mentre altri parlano di Paracelso.

Data la sua somiglianza con lo stagno e il piombo, il bismuto fu nell'antichità confuso con questi. Fu Claude Geoffroy Junine nel 1753 a dimostrare che si trattava di un elemento a sè.

Disponibilità

I pià importanti minerali del bismuto sono la bismutinite e la bismite. Canada, Bolivia, Giappone, Messico e Perù sono i principali produttori. Il bismuto prodotto negli Stati Uniti è principalmente un sottoprodotto della lavorazione dei minerali di rame, oro, argento, stagno e specialmente del piombo.

Il prezzo medio del bismuto nel 2000 era di circa 7,70 $ al chilogrammo.

Collegamenti esterni

in inglese

See also: Bismuto, 1753, 2000, 2003, Acido, Anni 1990, Antimonio, Argento, Aria