Biologia dello Sviluppo
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La Biologia dello sviluppo è la disciplina della Biologia che studia i meccanismi molecolari che controllano le varie fasi embrionali e la formazione di cellule, organi e tessuti differenziati
I meccanismi generali che guidano lo sviluppo di un animale sono:
- la divisione cellulare: permette che a partire da una singola cellula, per divisioni successive, se ne formino miliardi (2, 4, 8, 16, 32, 64, 128 etc.)
- la regionalizzazione: è il meccanismo per cui le varie parti dell'embrione prendono destini diversi (testa, gambe, braccia, cuore etc.)
- il differenziamento: è il meccanismo per cui le cellule di una regione subiscono destini diversi (es. le cellule della gamba possono essere muscolari, ossee, nervose etc.)
La biologia dello sviluppo usa metodi di biologia cellulare (citologia), genetica, biologia molecolare, biochimica e microscopia e studia sopratutto alcuni organismi chiamati "modello". Gli organismi "modello" sono animali facili da riprodurre, manipolare ed osservare durante il loro sviluppo. Tipicamente sono C. Elegans (nematode), il riccio di mare, il moscerino della frutta, il pesce zebra, la rana africana e il topo.
Tipiche domande del biologo dello sviluppo sono:
- Perché nascono i gemelli siamesi?
- Perché alcuni individui hanno difetti dalla nascita?
- Come si forma il cuore?
- Perché alle lucertole ricresce la coda?
