Bicameralismo
left|WikiLettera
Questo articolo è solo un abbozzo (stub). Se puoi contribuisci adesso a migliorarlo secondo le convenzioni di Wikipedia.
Per l'elenco completo degli stub, vedi la relativa categoria
Il bicameralismo italiano è un bicameralismo eguale e perfetto, in quanto entrambe le Camere, Camera dei deputati e Senato della repubblica, godono della stessa legittimazione e svolgono le stesse funzioni su un piano di parità (essendo non ancora stata attuata la “promessa” di riforma del Senato della Repubblica contenuta nella legge costituzionale n. 3 del 2001, e prefigurata dalla nuova definizione di Repubblica, che a norma dell'art. 114 della Costituzione è ora «costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato»). Questo particolare assetto, che ha il vantaggio di garantire una maggiore elaborazione e ponderazione delle deliberazioni (e quindi, in primo luogo, delle leggi) sia pure a scapito della rapidità delle decisioni, ha fatto parlare di una forma particolare di monocameralismo, sulla quale si innesta un bicameralismo procedurale.
Il termine bicamerale, per abbreviazione d'uso comune, indica alcune commissioni composte da membri di entrambe le camere.
