Bette Davis

right|180px|L'attrice statunitense Bette Davis è stata una delle più grandi attrici di Hollywood Bette Davis (pseudonimo di Ruth Elizabeth Davis) è stata una delle più grandi attrici statunitensi. Nacque a Lowell, nel Massachusetts, il 5 aprile del 1908 da padre inglese (Harlow Morrel) e da madre francese (Ruth Favor), primogenita di due figlie.

È morta il 6 ottobre 1989 a Neuilly sur Seine, Francia; le sue spoglie riposano nel cimitero di Forest Lawn (Hollywood, Los Angeles).

Indice

Biografia

Non bella, con guance paffute, occhi grandi e di bassa statura, aveva una spiccata personalità e un carattere forte, tanto da essere chiamata dai colleghi che non l'amavano "strega", ma è stata capace di esprimere la sua bravura passando da ruoli drammatici a ruoli brillanti, donando alle sue interpretazioni un carattere forte e intenso.

Bette (così veniva chiamata dalla madre dopo aver letto un libro di Balzac "La cugina Betta") visse una vita tranquilla fino a sette anni, fino a quando il padre abbandonò la famiglia e la madre, costretta a lavorare mise lei e la sorella in collegio. Qui inizia a studiare danza con l'insegnante Martha Graham, ma si sente molto più portata alla recitazione.

Hepburn e Ball per compagne

Dopo essersi diplomata alla Cushing Academy vorrebbe iscriversi alla scuola di recitazione della Eva LeGalienne's Manahattan Civic Repertory, ma non riesce a farsi ammettere per via del suo carattere e viene considerata dagli esaminatori troppo falsa e frivola.

Passa così alla John Murray Anderson's Dramatic Scool e per pagarsi gli studi posa nuda per la scultrice Anne Coleman Ladd e trova lavoro come cameriera. Qui si fa distinguere per la sua bravura nella recitazione in uno spettacolo off Broadway, "The Earth Between", del 1923, guadagnandosi l'approvazione dei suoi insegnanti.

Sue compagne di corso sono Katharine Hepburn e Lucille Ball. Il debutto ufficiale avviene, sempre a Broadway, con "Broken Dishes".

Sotto contratto con "Universal" e "Warner"

Nonostante avesse vinto nel 1930 un premio come "migliore attrice giovane dell'anno", il produttore Samuel Goodwin non la vuole scritturare perché la considera troppo brutta; tuttavia, nel 1931, avviene il suo debutto cinematografico, con la Universal, come protagonista nel film "Bad sister".

Firma poi l'anno successivo, un contratto di sette anni con David Warner che, quando l'assume, le rivolge queste parole: "Hai il fascino di Stanlio e Ollio messi assieme, ma ti prendo per il tuo talento".

Il suo cattivo carattere è sempre più un problema per chi lavora con lei, come ad esempio con Humprey Bogart (lei non sopporta l'odore di alcool che l'attore emana già nelle prime ore del mattino) e lui non è stizzito per il carattere bizzarro e stravagante di lei; inoltre, si odia apertamente con l'attrice e collega Joan Crawford, dotata anch'essa di un carattere forte.

Premio Oscar nel 1935

Nonostante questi incidenti di percorso, però, è tanta la bravura che la Davis ha nel recitare che la sua carriera è sempre più in ascesa e nel 1935 vince il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista nel film "Paura d'amare" ("Dangerous" nell'originale). Va detto che tale premio le fu dato, in un certo senso, in segno di atto riparatorio: infatti gli fu negato l'anno prima, per il film "Schiavo d'amore", in cui aveva dato prova di una recitazione superba.

Bette Davis è ormai una stella di prima grandezza: pretende di scegliere i copioni che più le si adattano e rifiuta i ruoli che non le piacciono. L'unico che non riesce ad ottenere è quello di Rossella per "Via col vento"; le viene preferita Vivien Leigh; Bette non perdonerà mai all'attrice di averle soffiato quel ruolo a cui teneva, e sarà per questo sua acerrima nemica.

Secondo Oscar e otto nomination

Nel 1938, in una sorta di ripicca, si fa costruire una parte su misura in Jezebel (Figlia del vento), diretto da William Wyler, facendosi modellare un abito di colore rosso, stretto in vita e molto scollato che la rende quanto mai seducente.

Neppure la star più affermata a quei tempi si sarebbe mai sognata di vestire un abito così audace, ma il successo fu talmente grande che per anni le debuttanti nel cinema indosseranno quel modello quasi come scaramanzia. Jezebel, ebbe un tale successo e lei sfoderò tanta bravura da farle vincere il suo secondo Oscar.

Anche se i suoi film del decennio '40 non sono considerati dei capolavori, Bette Davis ricevette sempre ottime critiche per la sua indiscutibile bravura nella recitazione, tanto da ricevere altre otto nomination all'Oscar. Questa considerazione critica trova riscontro ancora oggi.

Nel 1950 torna alla ribalta grazie alla mirabile interpretazione di una diva teatrale sul viale del tramonto in All About Eve (Eva contro Eva, 1950) di Joseph L. Mankiewicz, che le vale una numination all'Oscar e una Palma d'oro al festival di Cannes. Con il film The Catered Affair (Pranzo di nozze, 1956) di Richard Brooks, si pensa che sia ormai verso il viale del tramonto, visto lo scarso successo del film, ma lei dà una zampata felina con la magistrale interpretazione della folle ex-bambina prodigio che tiene segregata in casa la sorella paralitica (interpretata dalla rivale di sempre Joan Crawford) in What Ever Happened to Baby Jane? (Che fine ha fatto Baby Jane?, 1962) di Robert Aldrich, per cui ottiene una nomination all'Oscar.

Una singolare inserzione

Inizia un periodo poco felice per Bette; non riesce a trovare una scrittura e, con un'amara ironia, nel 1962 mette il seguente annuncio in una rivista cinematografica:

Reciterà poi nello stesso anno con la sua nemica Joan Crawford, in "Che fine ha fatto Baby Jane?", dopo di che inizia il suo vero declino e per lei ci saranno solo offerte per parti secondarie.

Dagli anni '70 agli anni '80 si dedica soprattutto a film e fiction televisive. Fa inoltre qualche sporadica apparizione al cinema in film come "Ballata macabra", "Assassinio sul Nilo", "Il fantasma nel bosco" , "Balene d'agosto".

Nel 1972 gira in Italia "Lo scopone scientifico" con Alberto Sordi; anche con lui ha modo di mettere in luce il suo pessimo carattere; definirà Sordi antipatico, maleducato e provinciale.

Vita solitaria costellata di malattie

Bette Davis si è sposata quattro volte: con Harmon Nelson nel 1932 (nel 1933 abortisce per non compromettere la sua carriera) e divorzierà da lui nel 1939; con Artur Farnswort nel 1940 (morto nel 1943); con William Grant Sherry nel 1945 (col quale avrà una figlia, Barbara, e da cui divorzierà nel 1950; e infine con Gary Merrill, sposato appunto nel 1950 e assieme al quale adotta due figli, Michael e Margot; i due divorzieranno nel 1960.

La figlia Barbara nel 1985 ha scritto un libro ("My Mother's Keeper") descrivendo la madre come un'isterica alcoolizzata. Bette rimase molto colpita e replicò a sua volta, quasi come in risposta, scrivendo il libro "This'n'That" ("Questo e quello") in collaborazione con Michael Herskowitz.

Sulla sua solitudine di donna e, spesso, anche di artista, Bette ha fatto pubblicare anche nel 1962 un'altra autobiografia, "The Lonely Life: an Autobiografy".

La sua vita è costellata anche da diverse malattie: dapprima sviluppa una osteomielite, che riesce a curare, ma nel 1983 viene operata di un tumore al seno; dopo poco viene colpita da un ictus e poi da un infarto. La sua ultima interpretazione è in "Balene d'agosto", nel 1986.

Muore a Parigi il 6 ottobre 1989 per l'aggravarsi del suo male. Pochi giorni prima aveva ritirato un premio al festival di San Sebastiano in onore alla sua lunga carriera.

Una canzone di successo - Bette Davis Eyes - le era stata dedicata dalla cantante Kim Carnes.

Premi e filmografia

(fra parentesi l'anno di uscita del film con titolo in italiano; sono indicati in grassetto i titoli e le date dei Premi Oscar ricevuti come migliore attrice; per le nomination conseguite da Bette Davis nella sua lunga carriera seguire questo collegamento):

Davis, Bette Davis, Bette Davis, Bette

See also: Bette Davis, 1908, 1923, 1930, 1931, 1932, 1933, 1935, 1938, 1939