Betelgeuse

[[Immagine:Betelgeuse star (Hubble).jpg|thumb|center|320px|In questa immagine del Telescopio Spaziale Hubble è visibile l'enorme atmosfera ultravioletta della stella e una grossa macchia chiara sulla superficie. Questa macchia ha dieci volte il diametro della Terra ed è almeno 2000 gradi K più calda della superficie della stella.]]
Dati osservativi
Epoca J2000
Tipo Variabile semiregolare SR c
Ascensione Retta (RA, α)
05 h 55 m 10,29 s
Declinazione (Dec, δ)
+07° 24' 25,3"
Distanza dalla Terra 427 ± 92 a.l. (131 parsec)
Magnitudine apparente (V) +0,45 (da +0,3 a +0,6)
Magnitudine assoluta da -5,3 a -5,0
Caratteristiche fisiche
Diametro medio 385.000.000 km
= 2.57 UA
Diametro rispetto al Sole 276,6 dSole
Massa ~ 40 × 1030 kg
Massa rispetto al Sole
(mSole = 1,9891 × 1030 kg)
~ 20 mSole
Densità
Gravità superficiale
Tipo spettrale M1-2 Ia-Iab (supergigante rossa)
Temperatura superficiale 3.600 Kelvin
Età  
Indice di colore (B-V) +1,850 (arancio-rosso)
V-I 2,32
Luminosità
(LSole = 3,827 × 1026 J s-1)
~ 10.000 LSole
Periodo di variabilità: ~ 2070-2355 giorni
Caratteristiche orbitali
Periodo di rotazione
Periodo di rivoluzione

Betelgeuse, chiamata anche Alpha Orionis, è una grande stella rossa nella costellazione di Orione. È la 13ma stella più brillante del cielo, una supergigante rossa, e uno dei vertici del triangolo invernale.

Il nome è una contrazione dell'Arabo Yad al-Jauza`, tradotto come "ascella di quello centrale", indicando la sua posizione nella costellazione di Orione. La /b/ iniziale nel nome occidentale viene dal fatto che nel arabo le lettere per /b/ e /j/ (yod) si assomigliano.

A causa del suo colore rosso pieno questa stella è stata spesso chiamata con appellativi marziali, e nell'astrologia è foriera di onori militari o civili. Poiché è anche la prima stella di Orione a sorgere, gli antichi scrittori l'hanno anche chiamata "l'annunciatore".

Altri nomi sono:


Betelgeuse è una stella di grande interesse. È una delle prime stelle di cui è stato misurato il diametro con un interferometro. Il risultato fu che il diametro è variabile, da 290.000.000 chilometri a 480.000.000. Se fosse al posto del Sole, al suo massimo la stella si estenderebbe oltre l'orbita di Marte.

Gli astronomi sono sicuri che Betelgeuse finirà la sua vita con un'esplosione di supernova di tipo II. Le opionioni sono divise su quando questo accadrà. Alcuni vedono la variabilità dell stella come un indizio che si trovi già nella fase delle reazioni di fusione nucleare che coinvolgo il carbonio, e sia quindi a poche migliaia di anni dalla fine. Altri rifiutano questa ipotesi.

Betelgeuse è circondata da un'estesa nube di polveri e gas che essa stessa ha emesso. La sua forte emissione luminosa, assieme alla bassa densità degli strati esterni e alla (relativamente) debole gravità che li tiene legati alla stella ad una così grande distanza dal centro, fa sì che il suo vento stellare le faccia perdere massa a ritmi molto elevati.

Betelgeuse nella finzione

thumb|left|250px|La posizione di Betelgeuse nella costellazione di Orione

See also: Betelgeuse, 2000, Anno luce, Ascensione Retta, Astrologia, Carbonio, Costellazione, Declinazione (astronomia), Diametro