Berthe Morisot
| Immagine mancante Pittura-Painting4.JPG Immagine logo per la serie degli articoli sulla pittura |
| Articolo della serie
<center>Pittura</small> |
| Argomenti
|
| Categorie
|
|
Pittura · Pittori · Dipinti |
Berthe Morisot (14 gennaio 1841, Bourges – 2 marzo 1895, Parigi), pittrice francese.
Berthe Morisot nacque il 14 gennaio 1841 a Bourges, figlia di un importante funzionario statale.
I genitori, in particolare il padre, le insegnarono a disegnare e la incoraggiarono a seguire gli studi artistici, accogliendo volentieri i suoi amici pittori, tra cui Edgar Degas.
Berthe mostrò un notevole talento, ma non potendo essere accettata all’Ecole des Beaux-Arts in quanto donna, studiò privatamente nello studio del pittore accademico Joseph Guichard, che la presentò a Jean-Baptiste Camille Corot, sotto la cui guida imparò a dipingere all’aperto.
Nel 1864 fu ammessa al Salon e vi partecipò regolarmente fino al 1873.
Nel 1868 conobbe Edouard Manet, il quale le chiese di posare per lui: nel corso degli anni le dedicherà undici ritratti.
Il suo stile iniziale risente dell’influenza di Corot, ma col tempo l’amicizia con Edouard Manet l’avvicina allo stile impressionista.
Il suo tratto diventa più sciolto, dando un’impressione di immediatezza e di spontaneità.
Nella sua tavolozza prevale il bianco, talvolta arricchito da decise pennellate di colore intenso e vivace, che risalta sul fondo scuro e le permette di realizzare delicate opalescenze; per aumentare questi effetti di luminosa trasparenza, Berthe unisce spesso i colori a olio agli acquerelli.
[[Immagine:Ritratto_di_Berthe_Morisot_di_Manet.jpg|thumb|left|thumb|Berthe Morisot, ritratto di ]]
Nella sua vita Berthe Morisot, come le altre artiste del periodo, dovette lottare contro i pregiudizi di chi trovava disdicevole per una donna la professione di pittrice, tanto che, nel suo certificato di morte, sarà identificata come “senza professione”.
I pregiudizi del tempo, con conseguenti difficoltà a dipingere all’aperto o in luoghi pubblici, la resero indifferente ed estranea alle questioni sociali che agitavano la vita parigina in quei decenni; Berthe fu quindi portata a dipingere interni e scene domestiche, con donne eleganti della media e alta borghesia ritratte in casa o in giardino, in varie ore della giornata.
Non fu però un’artista superficiale: un dato costante della sua arte è infatti l’analisi interiore dei personaggi, probabilmente influenzata in questo dall’amicizia con molti letterati, in particolare con Stéphane Mallarmé.
Nel 1874 sposò Eugène Manet, fratello di Edouard, da cui avrà una figlia, Julie.
Nell'aprile dello stesso anno espose, unica donna, alla prima mostra impressionista, tenuta nello studio del fotografo Nadar.
Presentò nove opere tra acquerelli, pastelli e oli che ottennero buoni giudizi per la delicata vena poetica, ma anche derisione e giudizi negativi.
Sarà presente a tutte le edizioni successive, a eccezione di quella del 1879, a causa della maternità.
Berthe finanziò con il marito l’ultima edizione, quella del 1886, in cui prese parte attiva alla selezione degli artisti.
Successivamente espose con successo dai galleristi Petit e Durand-Ruel, in Francia e negli Stati Uniti.
right|thumb|L'enfant au Tablier Rouge
Col tempo diventò una delle personalità di spicco del gruppo impressionista e la sua casa fu un luogo di ritrovo per musicisti, pittori e letterati, tra cui Stéphane Mallarmé, Emile Zola e Pierre-Auguste Renoir.
Negli ultimi anni Berthe continuò a dipingere e a esporre presso la galleria Boussod e Valadon, fino alla morte, che la colse a Parigi il 2 marzo 1895, a 54 anni, in seguito a una congestione polmonare.
Musei
Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
Morisot, Berthe Morisot, Berthe
