Benin

La voce tratta unicamente lo stato Benin, per altri significati vedi: Benin - regione della Nigeria


Benin
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dettaglio dettaglio
Motto: Fraternité, Justice, Travail (Traduzione: Fraternità, Giustizia e Lavoro)
300px|Localizzazione geografica
Informazioni
Denominazione: République du Bénin
Lingua ufficiale: francese
Capitale: Porto-Novo (179.138 ab./ 1992)
Politica
Forma di governo: Repubblica
Capo di stato: Mathieu Kérékou
Capo del governo:  
Indipendenza: Dalla Francia, 1 agosto 1960
Ingresso all' ONU:  
Area
Totale: 112.620 km²
Pos. nel mondo: 99°
% delle acque: 1,8%
Popolazione
Totale: 7.041.490 ab. ( )
Pos. nel mondo: 94°
Densità: 60 ab./km²
Geografia
Continente: Africa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: Franco CFA
Consumo energia:   kW/ab.
Varie
TLD: .bj
Prefisso tel.: +229
Sigla autom.: RPB
Inno nazionale: L'Aube Nouvelle
Festa nazionale:  
300px|
 
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La Repubblica del Benin è uno stato dell'Africa Occidentale, precedentemente conosciuto con il nome di Dahomey. Ha una linea di costa molto breve che corrisponde all'insenatura di Benin nel sud, confina ad ovest con il Togo, ad est con la Nigeria e a nord con Burkina Faso e Niger.

Indice

Storia

Articolo principale: Storia del Benin

Il regno Africano del Dahomey ebbe origine in Benin. Nel XVII secolo il regno, governato da un Oba, si allargava oltre gli attuali confini, coprendo larga parte dell'Africa Occidentale. Il regno era prospero e stabilì relazioni per il commercio degli schiavi con gli Europei, e in particolare con i Portoghesi e gli Olandesi che per primi giunsero qui nel tardo XV secolo.

Nel XVIII secolo, il Dahomey iniziò a sfaldarsi, dando quindi la possibilità ai Francesi di prendere il controllo dell'area nel 1892. Nel 1899, il territorio entrò a far parte della colonia dell'Africa occidentale Francese, ancora con il nome di Dahomey. Nel 1958, fu garantita l'autonomia come Repubblica del Dahomey, e la piena indipendenza seguì nel 1960.

L'indipendenza fu seguita da un periodo turbolento, e ci furono numerosi golpe e cambi di regime prima che il controllo del potere fosse preso da Mathieu Kérékou. Egli stabilì un regime di tipo marxista, e il paese fu rinominato come Repubblica popolare del Benin. Alla fine degli anni '80, Kérékou abbandonò il marxismo e decise di ristabilire la democrazia. Fu sconfitto nelle elezioni del 1991, ma tornò al potere con il voto del 1996.

Politica

Articolo principale: Politica del Benin

Il parlamento del Benin è costituito dall'Assemblea Nazionale, composta da 83 seggi, per la quale vengono tenute elezioni ogni 5 anni. Capo del governo e dello Stato è il presidente, che è eletto in elezioni presidenziali separate, che si tengono ogni cinque anni. Il presidente nomina un consiglio dei ministri.

Province

Articolo principale: Dipartimenti del Benin

Il Benin è diviso in dodici dipartimenti:

Geografia

Articolo principale: Geografia del Benin

Allungato tra il Fiume Niger a nord e l'Insenatura di Benin a sud, l'elevazione del territorio non varia significativamente nelle differenti aree del paese. La maggior parte della popolazione vive nelle pianure costiere meridionali, dove sono anche localizzate le maggiori città del Benin, tra le quali Porto Nuovo e Cotonou. Il nord del paese è costituito principalmente da altipiani semi aridi e ricoperti da savana.

Il clima in Benin è caldo e umido, con una relativa scarsità di piogge che si concentrano nelle due stagioni piovose (aprile-luglio e settembre-novembre).

Economia

Articolo principale: Economia del Benin

L'economia del Benin è sottosviluppata e dipende dall'agricoltura di sussistenza, dalla coltivazione del cotone e dal commercio regionale. La crescita nella produzione reale ha avuto una media negli ultimi sei anni del 5%, ma la rapida crescita della popolazione ha reso vana cran parte di questa crescita. L'inflazione è stata tenuta sotto controllo negli ultimi anni. Con lo scopo di aumentare ulteriormente il tasso di crescita dell'economia, il Benin sta tentando di attrarre ulteriori investimenti stranieri, dare maggior enfasi al turismo, facilitare lo sviluppo di nuovi sistemi di lavorazione degli alimenti e di produzione di nuovi prodotti agricoli, e incoraggiare le nuove tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni. Il programma del 2001 riguardo alle privatizzazioni nei settori delle telecomunicazioni, acqua potabile, elettricità, e agricoltura è ancora in attuazione, nonostante le iniziali riluttanze del governo. Il Club di Parigi e gli accordi bilaterali con i paesi creditori hanno alleggerito la situazione del debito estero, accompagnando l'accelerazione delle riforme economiche strutturali.

Demografia

Articolo principale: Demografia del Benin

In Benin vivono circa 40 gruppi etnici differenti, il maggiore dei quali è quello Fon al quale appartiene il 49% della popolazione totale del paese. Altri gruppi etnici rilevanti sono gli Adja, Yoruba, Somba e Bariba. La maggior parte di essi ha la propria lingua, e il Francese è utilizzato come lingua ufficiale ed è parlato soprattutto nelle aree urbane. Tra le lingue indigene, le più utilizzate sono il Fon e lo Yoruba.

Le religioni indigene locali sono predominanti, anche se buona parte della popolazione è Cristiana, la maggioranza dei quali è Cattolica, o Musulmana. Spesso le pratiche religiose tradizionali vengono mescolate alle pratiche delle religioni acquisite.

Cultura

Articolo principale: Cultura del Benin

Si pensa che il Vodun (o "Voodoo", come è conosciuto comunemente) abbia avuto origine in Benin per essere poi introdotto in Brasile, nelle Isole Caraibiche, e in parte del Nord America dagli schiavi prelevati da questa zona particolare della Costa degli schiavi. La religione indigena del Benina è praticata da circa il 70% della popolazione. Dal 1992 il Vodun è stata riconosciuta come una delle religioni ufficiali del Benin, e una Festa Nazionale del Vodun è celebrata il 10 gennaio.

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