Comportamentismo

Il Comportamentismo (o Behaviourismo) è un approccio alla psicologia basato sulla considerazione che il comportamento è interessante e degno di essere oggetto della ricerca scientifica. All'interno di questo ampio approccio, viene posta enfasi su particolari aspetti. Uno degli assunti principali è il meccanismo del condizionamento, in base al quale l'associazione ripetuta di uno stimolo, detto stimolo neutro, con una risposta che non è ad esso direttamente correlata, farà sì che, dopo un periodo di tempo, a tale stimolo segua la risposta condizionata. Ad esempio nell'esperimento di Pavlov, il primo autore che ha identificato il meccanismo, si faceva precedere alla somministrazione del cibo a dei cani un suono; con il tempo il cane apprende che, dopo il suono, gli verrà fornito il cibo; a seguito del condizionamento,il suono di per sè generava la salivazione del cane. Lo stimolo neutro, non in grado di determinare la risposta condizionata -la salivazione-, dopo tale ripetuta associazione, determina la risposta condizionata. Alcuni "comportamentisti" sostengono semplicemente che l'osservazione del comportamento è il modo migliore, o il più conveniente, per investigare i processi psicologici e mentali. Alcuni ritengono che sia in realtà l'unico modo per indagare tali processi, mentre altri sostengono che il comportamento stesso sia l'unico soggetto appropriato della psicologia, e che i comuni termini psicologici (credo, scopi, ecc.) non abbiano referenti e/o si riferiscano solo al comportamento. I sostenitori di questo punto di vista talvolta fanno riferimento al loro campo di studio chiamandolo analisi comportamentale o scienza comportamentale, piuttosto che psicologia.

Tale interesse per ciò che non è astratto e soggettivo fu nutrito per la prima volta da Watson, un connessionista, il quale intendeva per "comportamento" il movimento di specifici muscoli.

See also: Comportamentismo, Connessionismo, Psicologia