Becco
Il becco è una formazione cornea che ricopre mandibola e mascella di uccelli, cheloni e ornitorinco. Serve alla presa del cibo, termina generalmente con una punta più o meno ricurva e può avere margini lisci o dentati.
La parola può estendere il proprio significato alla bocca dell'uomo, in locuzioni come "aprire il becco" (incominciare a parlare) o "tenere il becco chiuso" (tacere).
Figurativamente esprime la mancanza o la minima quantita di qualcosa, come nel caso "non avere il becco di un quattrino".
Viene inoltre utilizzato come termine per descrivere parte di oggetti aventi forme appuntite e che possano assomigliare al becco di un uccello, come per il becco del vaso.
Con becco viene anche definito il maschio della capra, atto alla riproduzione, sinonimo del più utilizzato caprone; figurativamente è usato per definire un marito tradito (traslazione con riferimento alle corna dell'animale).
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Abbigliamento
right|frame|Becco d'oca Il becco d'oca è una piccola pinza di metallo usata nella messa in piega dei capelli.
Aeronautica
Il becco è il bordo di attacco dell'ala di un aeroplano.
Architettura
Il becco di civetta è la modanatura convessa, formata da due o più archi raccordati fra loro.
Armi
Il becco è la parte anteriore del cane delle armi portatili.
Botanica
Il becco è il prolungamento piu' o meno compatto e acuto, degli organi delle piante.
Becco di luccio: callo foggiato a cuscinetto che, in rami e tronci, rappresenta ka conseguenza di successivi ma incompleti fenomeni di cicatrizzazione di un spacco.
Industria
Industria mineraria
In un nastro trasportatore a scosse del minerale, il becco d'anatra ne è la parte terminale.
Industria del cuoio
Il becco d'anatra è uno scalpello utilizzato nell'industria del cuoio, chiamato con questo nome, in quanto la parte superiore di esso assomiglia al becco di un'anatra.
Industria tessile
Il becco dell'ago è l'estremita ricurva dell'ago a becco, che afferra il filo per la cucitura.
Industria metallurgica
Nei forni metallurgici il becco di colata è il canaletto di scolo che, applicato alla bocca di colata, serve a convogliare, nel corso della colata stessa, il materiale fuso all'interno della lingottiera.
Medicina
Il termine becco viene utilizzato per indicare sia particolari strumenti chirurgici o d'altro genere, foggiati appunto a becco, sia formazioni anatomiche, anche patologiche, le quali presentano forma sporgente e ricurva.
Becco di pappagallo: sporgenza ossea di natura patologica che si verifica a carico delle vertebre e rappresenta un sintomo di spondilo-artrosi.
Becco del corpo calloso: parte terminale anteriore e inferiore del corpo calloso.
Metrologia
Il becco è una misura di capacità.
Mineralogia
Becco di stagno è il termine usato per designare una germinazione della cassiterite.
Musica
Il becco è l'estremità a bocchino che si tiene fra le labbra di alcuni strumenti a fiato.
Oreficeria
Il becco è l'allargamento del collo di una brocca che incanala il liquido che esce.
Tecnologia
Con becco viene genericamente denominato ogni apparecchio bruciatore di combustibili gassosi, in cui, regolando in modo opportuno l'introduzione dell'aria, che fa da comburente, è possibile ottenere delle fiamme di tipo differente per colore e calore. Vedi:
- Becco a gas
- Becco di Bunsen.
Becco di flauto: è la parte terminale di un piccolo tubo vetroso o metallico che presenta una sezione inclinata, e cioè di forma ellittica, rispetto all'asse. Questi tubicini trovano impiego in apparecchi da laboratorio per consentire un facile sgocciolamento delle sostanze liquide.
Zoologia
Ornitologia
Il becco degli uccelli è composto da osso, tessuto vascolare, derma, cheratina e tessuto germinativo.
È in continua crescita e viene consumato dalla normale attività dell'animale (mangiare, masticare, strofinare, ecc.).
Gli uccelli se ne servono per prendere e spezzare il cibo, come arma di
difesa o di offesa, per incidere il legno, per costruire il nido, ecc.
Il becco viene chiamato anche rostro, include le ossa della mascella e della mandibola. Entrambe sono rivestite da materiale corneo, la rhampotheca o rhinoteca mascellare (la parte superiore) e la rhampotheca o gnatotheca mandibolare. La parte tagliente del becco è detta tomium.
Le tipologie di becco sono molteplici e legate, generalmente, alla modalità di alimentazione e al tipo di cibo.
Ulcuni uccelli (Psittaciformi e Anatidi) hanno nel becco ricettori meccanici e terminazioni nervose sviluppatissime. Nei Psittaciformi un giunto cinetico collega mascella e mandibola al cranio.
