Barbados

Barbados
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dettaglio dettaglio
Motto: Pride and Industry
300px|Localizzazione geografica
Informazioni
Denominazione: Barbados
Lingua ufficiale: inglese
Capitale: Bridgetown (5.928 ab./ 1990)
Politica
Forma di governo: Repubblica
Capo di stato: Regina Elisabetta II del Regno Unito
Capo del governo: Owen Arthur
Indipendenza: dal Regno Unito, 30 novembre 1966
Ingresso all' ONU:  
Area
Totale: 430 km²
Pos. nel mondo: 181°
% delle acque: trascurabile%
Popolazione
Totale: 276.607 ab. (2002)
Pos. nel mondo: 170°
Densità: 642 ab./km²
Geografia
Continente: America centrale
Fuso orario: UTC -4
Economia
Valuta: Dollaro delle Barbados
Consumo energia:   kW/ab.
Varie
TLD: .bb
Prefisso tel.: +1-246
Sigla autom.: BDS
Inno nazionale: In Plenty and In Time of Need
Festa nazionale:  
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Barbados è un'isola-nazione indipendente situata sul confine tra Mar dei Caraibi e Oceano Atlantico. L'isola occupa una superfice di 430 km², ed è principalmente piatta, con alcune colline all'interno. È situata a 13ºN,59ºO, ovvero a circa 434,5 km a nord-est del Venezuela.

Barbados è composta principalmente di calcare. È un isola tropicale, battuta costantemente dai venti equatoriali e consiste di paludi e foreste di mangrovie. Parti dell'interno dell'isola sono coperte da grandi piantagioni di canna da zucchero. Barbados è una delle Antille Minori, si trova ad est della catena principale di isole, e le nazioni più vicine sono Saint Lucia e Saint Vincent e le Grenadine. Barbados è oggi una importante destinazione turistica.

Storia

Il nome di questo stato delle Antille fu coniato nel 1536 dall'esploratore portoghese Pedro A. Campos che chiamò l'isola "Os Barbados" ("I Barbuti")ispirandosi agli alberi da fico che vi crescevano e le cui lunghe radici aeree sembravano "barbe". Il nome che gli indigeni Arawak attribuivano all'isola era Ichirouganaim.

Quando gli inglesi vi si insediarono per la prima volta nel 1627 l'isola era disabitata, sebbene fosse stata abitata in precedenza dagli Arawak. Barbados fu perciò ripopolata con schiavi africani impiegati nelle piantagioni di sughero fino al 1834, anno in cui la schiavitù fu abolita.

A differenza della maggior parte delle isole caraibiche, il cui controllo passò più volte di mano fra le varie potenze coloniali, Barbados rimase sempre sotto il controllo inglese. Secondo alcuni il motivo è anche geografico. Come si nota dalla cartina geografica, infatti, mentre le isole delle Antille formano un arco con la convessità rivolta verso l'oceano Atlantico, Barbados è l'unica spostata verso l'esterno di questo arco, e, visto il regime prevalente dei venti atlantici, in direzione sopravento. I velieri che volevano attaccarla, quindi, erano costretti a navigare contro vento, quindi con notevoli difficoltà.

Questo fatto ha lasciato un impronta caratteristica all'isola ed allo stile di vita della sua popolazione, sebbene questa sia oggi in minima parte composta da individui di origine inglese.

L'economia rimase fortemente dipendente dalla produzione di zucchero e rum fino al XX secolo.

La graduale introduzione di riforme politiche e sociali negli anni 40 e 50 portò poi alla completenza indipendenza dal Regno Unito (1966), pur nell'ambito del Commonwealth.

Negli anni 90, il turismo e l'artigianato hanno superato l'industria dello zucchero per importanza economica.

Collegamenti esterni

In lingua inglese

See also: Barbados