Banca centrale

350 px|thumb|Banca Centrale Europea - Riunione del Consiglio e della Giunta Esecutiva

Le banche centrali sono sovente nate dall'esigenza dei rispettivi stati di finanziare i deficit di bilancio mediante l'emissione di titoli per dedicarsi successivamente all'emissione e alla gestione di moneta, anche al fine di impedire le frequenti crisi bancarie (con relative speculazioni) più probabili in sistemi economici in cui veniva riconosciuto a più banche il diritto di emettere moneta.
La prima banca centrale moderna è la Banca d'Inghilterrra, la cui fondazione risale al 1694. Nel 1875 nacque la Reichsbank.

In Italia al momento dell'unificazione (1861) sono cinque le banche di emissione: la Banca nazionale del Regno d'Italia, la Banca nazionale toscana, la Banca Romana, il Banco di Sicilia e il Banco di Napoli. A queste nel 1870 si aggiunge la Banca toscana di Credito.
La Banca d'Italia venne fondata nel 1893, dopo il crollo della Banca romana, dalla fusione tra Banca nazionale del Regno d'Italia, Banca toscana di Credito e Banca nazionale toscana, ma solo dal 1926 ebbe il monopolio dell'emissione monetaria.
Banco di Sicilia e Banco di Napoli mantennero fino al 1926 un diritto limitato di emettere moneta.

I compiti delle banche centrali sono quelli relativi alla regolamentazione della moneta, al controllo del sistema creditizio e più in particolare la vigilanza sull'intero sistema bancario.

La Banca Centrale di ciascun paese europeo, detta anche BCN, Banca Centrale Nazionale, forma, insieme alla Banca centrale europea (BCE), il Sistema europeo di banche centrali (SEBC).

È importante notare che il Sistema europeo di banche centrali è composto dalla BCE e dalle banche centrali nazionali di tutti i venticinque stati membri dell'Unione europea; esso comprende oltre alle banche rappresentate nell'Eurosistema, le banche centrali nazionali degli stati membri che non hanno adottato l'Euro.

I compiti del Sistema sono:

  1. definire ed attuare la politica monetaria;
  2. effettuare le operazioni in valuta;
  3. promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.

Al momento della creazione del sistema, nella prima fase ormai conclusa che ha visto l'inizio dell'utilizzo dell'Euro, le banche centrali dei dodici paesi membri che hanno adottato la moneta unica avevano i seguenti compiti:

  1. provvedere all'introduzione dell'euro nei rispettivi paesi;
  2. gestire la transizione dalla valuta nazionale all'euro;
  3. predisporre i dispositivi necessari alla circolazione delle banconote e delle monete in euro;
  4. provvedere al ritiro delle valute nazionali;
  5. fornire le necessarie informazioni sull'euro e promuoverne l'uso.
Indice

Elenco delle banche centrali nazionali

Paesi dell'area Euro

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La banca centrale possiede ingenti riserve in oro e in valuta estera

Altri paesi

Collegamenti esterni

See also: Banca centrale, 1694, 1861, 1870, 1875, 1893, 1926, Euro, Europa, Napoli