Aurelio Saffi
thumb|right|180px|Aurelio Saffi Aurelio Saffi (Forlì, 13 agosto 1819 - 10 aprile 1890) fu un uomo politico italiano.
Un uomo del suo tempo, il Risorgimento: Saffi fu un politico di spicco dell'ala repubblicana radicale incarnata dalla figura di Giuseppe Mazzini.
Ebbe una formazione universitaria giuridica a Ferrara, ma iniziò la sua attività politica nella sua città natale prendendo posizione contro il malgoverno locale, guidato dai legati pontifici: Forlì allora, come Bologna e tutta la Romagna, erano territori dello Stato Pontificio; fu consigliere comunale e segretario della Provincia nel biennio 1844-45
Si accostò così in breve alle posizioni mazziniane, tanto che nel turbolento 1848 partecipò alla principale operazione politica pratica del nostro Padre della Patria: la costituzione della Repubblica Romana. Nella capitale il potere fu sottratto al papa, l'allora Pio IX e affidato a un'istituzione repubblicana, che secondo il suo ideatore avrebbe dovuto corrispondere alle teorie politiche democratiche più avanzate che all'epoca risplendevano nell'esempio degli Stati Uniti d'America. Alla vicenda romana, Saffi prese parte prima come deputato dell'Assemblea Costituente per Forlì, poi come ministro, infine come componente del Triumvirato a capo del nuovo regime insieme a Armellini e allo stesso Mazzini. L'esperienza però si concluse relativamente in fretta: la Repubblica cadde nel luglio 1849. Si spostò così in esilio prima in Liguria, poi raggiunse Mazzini in Svizzera e successivamente entrambi si trasferirono di nuovo a Londra. Vi ritornò nel 1853 quando, dopo essere rimpatriato per pianificare una serie di moti che sarebbero sorti nella città di Milano, in seguito al fallimento del progetto fu condannato a vent'anni di carcere. Nel 1860 tornò in Italia, a Napoli, per raggiungere ancora Mazzini.
Nel 1861 fu eletto deputato al parlamento del nuovo Regno d'Italia. Dopo pochi anni tornò a vivere a Londra e lì rimase fino al 1867, quando si stabilì definitivamente nella sua villa nelle campagne di San Varano (frazione di Forlì). Cominciò allora la sua carriera di insegnante universitario a Bologna. Nel frattempo difese la memoria storica dell'amico Mazzini, oramai morto, curandone gli scritti e la loro pubblicazione. Morì nella sua magione a 70 anni.
Ad Aurelio Saffi è oggi dedicata la piazza principale di Forlì, dove si affaccia il Municipio. Al centro della piazza sorge un monumento alla sua memoria, sormontato da una statua a sua immagine; già dopo la sua morte i concittadini sentirono il bisogno di omaggiarlo, ma quello odierno è un monumento ricostruito durante il ventennio fascista.
Collegamenti esterni
- Domus Mazziniana
- Articolo del Centro Studi per l'Europa Mediterranea: La Democrazia in America di Tocqueville. La ricezione nell'Italia del Risorgimento.
- Scheda del Museo del Risorgimento "A. Saffi" - Forlì
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