Astronave
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L'astronave è una nave spaziale progettata per il viaggio interstellare, principalmente tra sistemi stellari diversi. I vascelli spaziali che non viaggiano da un sistema solare all'altro vengono invece detti semplicemente navi spaziali.
La fantascienza abbonda di storie che descrivono questo genere di vascelli e nel corso degli anni molti autori hanno descritto astronavi di varie forme: in alcuni anime l'astronave principale aveva la forma di un incrociatore giapponese della Seconda guerra mondiale, nella Guida galattica per gli autostoppisti ci sono astronavi a forma di mattoni gialli, mentre le classiche astonavi aliene degli anni '50 sono dischi volanti.
L'umanità non ha ancora mai costruito un'autentica astronave, tuttavia molti scienziati hanno discusso teorie pratiche per un possibile futuro viaggio interstellare.
| Indice |
Sistemi di propulsione ultraluce
Caratteristica principale delle astronavi è la possibilità di viaggiare a una velocità maggiore di quella della luce. I sistemi ipotetici per ottenere questo risultato (che contraddice la Teoria della relatività) sono diversi:
- il motore a curvatura (o Warp) della serie Star Trek
- l'iperspazio di Guerre Stellari e molti racconti
- i tachioni
- l'antimateria
- l'energia nucleare
- la propulsione Cherenkov di Fanteria dello spazio
È stata inoltre teorizzata la possibilità di sfruttare i wormhole (detti anche tunnel spaziali in Star Trek: Deep Space Nine) per collegare due punti molto distanti dello spazio. Il wormhole è probabilmente il concetto che più si avvicina all'iperspazio di Guerre Stellari ed è sicuramente il mezzo di trasporto più utilizzato e diffuso nell'universo di Stargate SG-1 e Stargate Atlantis.
Sistemi subluce
Sono studiati diversi metodi alternativi per far arrivare un'astronave in altri sistemi stellari senza dover raggiungere o superare la velocità luce, affrontando dunque viaggi di durata molto lunga. Il primo è usare astronavi automatizzate, prive di equipaggio, ovvero sonde robotiche (vedi Programma Voyager).
Per quanto riguarda invece astronavi con equipaggio umano, si sono ipotizzati principalmente due sistemi: l'utilizzo dell'ibernazione (tecnica tuttavia non ancora sviluppata) e le astronavi generazionali.
Astronave generazionale
Le astronavi generazionali sono grandi arche a propulsione convenzionale, dotate di un ecosistema autonomo, pensate per poter trasportare in modo ragionevolmente confortevole, attraverso viaggi che potrebbero essere lunghi anche alcuni secoli, i membri di un equipaggio umano ed in seguito i loro discendenti, i quali potranno infine arrivare a destinazione. Si è molto discusso se una soluzione di questo tipo potrebbe essere psicologicamente accettabile, tuttavia la questione primaria è che non esistono attualmente le ragioni economiche per finanziare viaggi o migrazioni interstellari. Molte delle storie di fantascienza presuppongono un'eccessiva sovrappopolazione della Terra o un'imminente catastrofe planetaria per giutificarli. Va comunque notato che l'astronave generazionale è l'unico sistema teoricamente alla nostra portata dal punto di vista tecnologico per far giungere un equipaggio umano in un altro sistema stellare.
Le navi generazionali fanno la loro comparsa in numerosi romanzi di fantascienza:
- Universo (anche Orfani del cielo, titolo originale Orphans of the Sky) del 1963 di Robert A. Heinlein è considerato il primo grande romanzo sul tema. Nel racconto si presuppone che i discendenti dell'equipaggio originale abbiano perso memoria non solo dell'originario scopo della missione, ma addirittura dell'esistenza di un mondo esterno della loro immensa astronave, che costituisce tutto il loro universo.
- In Incontro con Rama (Rendez-vous With Rama), un romanzo del 1973 di Arthur C. Clarke, vi è la scoperta di un'astronave aliena diretta verso il Sole, costituita da un cosiddetto cilindro di O'Neill, un vero è proprio habitat con tanto di valli e mari interni sostenuti unicamente dalla forza centrifuga dovuta alla rotazione dell'enorme massa cilindrica.
- Tra gli altri esempi di storie che presentano tale possibilità è L'astronave dei dannati (Ship of Fools) del 2001 di Richard Paul Russo (anche se nel corso del romanzo si scopre che l'astronave è dotata di propulsione superluminale).
Voci correlate
- Astronave Enterprise (Star Trek)
- Astronave Prometheus (Stargate SG-1)
- Le avventure dell'astronave Orion
