Astrologia
- " Crepi l'astrologo! " - (antico detto popolare)
thumb|right|200px|Ariete - costellazione
Astrologia (dal greco: αστρολογία = άστρον + λόγος) - È, indubbiamente, una delle cosiddette scienze occulte (o pseudoscienza) che suscita maggior interesse ed attrazione nell'epoca attuale. L'astrologia ha un'origine millenaria che risale ai tempi dell'antica Mesopotamia babilonese (2000 AC, secondo taluni; 3000 AC, secondo altri) e che si intreccia talvolta con la storia della Cabala (o qabala) o anche, ma meno frequentemente, della cartomanzia.
Essenzialmente propone un rapporto analogico tra quello che capita su scala astronomica locale (il sistema solare) e quello che succede in una piccola scala (la vita umana di un individuo).
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Descrizione del metodo astrologico
Esistono varie forme di astrologia sviluppatesi in varie parti del mondo. Il sistema occidentale si basa su un metodo analitico che parte dalla costruzione della carta natale dell'individuo, prendendo in considerazione, per il luogo e momento della sua nascita, la situazione di alcuni corpi astronomici (detti in senso generale pianeti, anche se includono elementi come il sole e la luna, che non corrispondono al senso scientifico di tale denominazione).
In questo senso, viene interpretata quindi:
- la loro situazione relativamente ad un sistema di riferimento esterno, composto dai dodici segni dello Zodiaco
- la loro situazione relativa ad un sistema di riferimento interno, composto dalle dodici case
- i loro rapporti reciproci - detti aspetti - ritenuti validi quando rispecchiano, esattamente od approssimativamente, certe configurazioni geometriche precise.
Oltre a questo aspetto canonizzato ed essenzialmente meccanico, l'astrologia si basa sulla "sensibilità" dell'astrologo nell'interpretare queste relazioni geometriche. Infatti, ogni relazione può essere portatrice di vari significati anche in contraddizione fra loro, e sta al singolo astrologo scegliere quelli che meglio si adattano alla situazione.
La carta del cielo natale viene calcolata tenendo conto della data, dell'ora e del luogo di nascita, Secondo l'astrologia, tale carta rappresenterebbe l'impronta caratteriale ed il destino dell'individuo, individuo che può tuttavia sottrarsi alle influenze degli astri attraverso la volontà. Infatti le carte del cielo delle grandi anime o anime illuminate che hanno vissuto sulla Terra, non sono tenute di conto, specialmente per ciò che riguarda gli aspetti conflittuali che non vengono avvertiti.
Oltre alla carta del cielo natale di un individuo, ci sono vari sistemi tesi a cercare di prevedere gli avvenimenti della vita di un individuo, i più famosi sono i transiti vale a dire il paragone e gli aspetti reciproci ottenuti fra la carta natale e la carta del momento da prendere in esame, e la rivoluzione solare, calcolata ogni anno quando il sole ritorna esattamente alla posizione di nascita. È detta quindi sinastria la parte dell'astrologia che paragona due carte del cielo individuali per stabilire il grado di armonia fra due persone.
Ciascun pianeta rappresenta varie simbologie che si colorano del segno nel quale il pianeta viene a trovarsi. L'astrologia tradizionale indica alcuni segni dove il pianeta si esprime al meglio definiti come domicilio del pianeta, i segni opposti o esilio rappresentano segni in cui l'influenza del pianeta è ridotta o trasformata. Ogni pianeta ha anche un segno considerato segno di esaltazione dove il pianeta viene esaltato nelle sue caratteristiche, e il segno opposto denominato caduta. Il segno di esaltazione ha trovato opinione discordante fra gli astrologi occidentali, in particolare l'astrologa Lisa Morpurgo, introdusse una scuola di astrologia in cui le esaltazioni di alcuni pianeti differiscono dall'astrologia tradizionale.
Le case, sono determinate dalla rotazione della Terra. La prima casa inizia con l'Ascendente e ciascuna casa rappresenta un settore della vita. La posizione dei pianeti nelle case determina il settore della vita dove l'influenza del pianeta andrà maggiormente a manifestarsi. Tradizionalmente un pianeta è considerato ospitato in una casa anche se precede di due o tre gradi l'inizio (o cuspide) della casa stessa. Alcune culture astrologiche differiscono dall'astrologia occidentale perché spostano di 6 gradi indietro l'inizio di ogni casa e considerano come punto più forte della casa il punto mediano. Un pianeta viene quindi associato alla casa il cui centro è più vicino al pianeta.
Vengono comunque considerati i punti più forti di una carta i 4 angoli del cielo, rispettivamente (Ascendente, Medio Cielo, Fondo del Cielo, Discendente) e il pianeta che occupa tali posizioni assume una posizione dominante nell'oroscopo. L'astrologo André Barbault ha per esempio dimostrato che determinati pianeti, per esempio Marte, Giove e Saturno, avevano un picco di frequenza in certe posizioni, particolarmente attorno al Medio cielo e all'ascendente, per soggetti appartenenti a determinate categorie. Per esempio su un campione di 3142 militari la posizione di Marte si concentra significativamente attorno alle posizioni dei quattro angoli del cielo. Situazione analoga per la posizione di Saturno su un campione di 3305 scienziati e quella di Giove su 1270 attori celebri. (André Barbault, Traité Pratique d'Astrologie, Editions du Seuil, Paris 1961 - Pubblicato in Italia da Astrolabio nel 1979).
Alcuni astrologi considerano significativa la posizione crescente o calante di un corpo celeste vale a dire in apparente allontanamento o avvicinamento al sole rispetto alla longitudine geocentrica vista dalla terra. Il caso più noto è quello della Luna, la cui posizione crescente verso la Luna piena o calante verso la Luna nuova è tenuta in gran conto in svariate attività, particolarmente in agricoltura dove si ritiene che la luna crescente favorisca la crescita e quella calante il contrario. Vi sono stati, in nome della scienza, tentativi di dimostrare l'influsso della luna e tentativi contrari di sfatare tale influenza. Tutto ciò ha avuto basso riscontro sull'opinione degli agricoltori che continuano ad osservare le fasi lunari secondo la loro tradizione ed esperienza.
Astrologia popolare
La popolarizzazione più nota della astrologia, che trova larga diffusione culturale, specialmente nei mezzi di comunicazione di massa, è quella che riduce detto schema interpretativo al solo segno zodiacale, intendendo come tale la posizione zodiacale del sole nella carta natale dell'individuo. Tale semplificazione rende necessariamente gli oroscopi molto vaghi ed imprecisi, perché devono adattarsi ad un vasto numero di persone. La maggior parte degli astrologi afferma che l'oroscopo giornaliero, comunemente presentato dai media, non ha alcuna attendibilità.
Relazione tra astrologia e astronomia
Astrologia e astronomia sono state per lungo tempo strettamente legate. Durante gli stessi anni dell'introduzione del metodo scientifico, però, le loro strade si sono separate, ed oggi rimane solo la somiglianza lessicale. Gli astronomi sono spesso delusi dall'essere confusi con gli astrologi, e viceversa. L'astrologia non può essere definita una scienza, in quanto si basa su relazioni non dimostrate e perfino i movimenti celesti su cui dice di basarsi sono ben diversi da quelli reali.
Argomenti contrari all'astrologia
Le prime critiche all'astrologia risalgono a Lucrezio e Cicerone. Questa è una breve lista degli argomenti principali:
- le posizioni e tabelle dei corpi astronomici risalgono a vari millenni fa e sono oggi errate. Ad esempio, i segni zodiacali dovrebbero essere spostati di almeno un mese all'indietro per essere compatibili col movimento del Sole, e comunque le costellazioni a cui fanno riferimento non portano certo ad una durata uguale per ognuno di essi. Una grande costellazione (l'Ofiuco) posta nel bel mezzo dello Zodiaco è del tutto ignorata.
- una relazione causale tra movimenti celesti e destino delle persone non è mai stata provata con certezza
- le continue scoperte astronomiche (Plutone è conosciuto solo dal 1930) rendono dubbia ogni interpretazione precedente. Nel Sistema solare esistono migliaia di corpi minori del tutto ignorati dall'astrologia, anche se alcuni di essi rivaleggiano con i pianeti più piccoli come dimensione, ed alcuni (come Ganimede, una luna di Giove), sono più grandi di Mercurio.
- dal punto di vista metodologico, le interpretazioni sono vaghe, imprecise e lasciate all'arbitrio dell'astrologo
- le versioni popolari (come il semplice segno zodiacale) sono estremamente riduttive e talmente vaghe da potersi adattare a qualunque persona.
- non esiste alcuna forza conosciuta che potrebbe dar luogo agli effetti previsti dall'astrologia. Quelle conosciute sono sicuramente da eliminare: per esempio, la forza di gravità di un'infermiera è molto più influente di quella di Giove al momento della nascita.
- dal punto di vista scientifico, la critica più importante è che ogni volta che l'astrologia è stata messa alla prova secondo criteri rigorosi e obiettivi, non ha dimostrato alcun potere di previsione.
Voci correlate
- Astrologia evolutiva
- Astrologia karmica
- Astrologia transpersonale
- Astronomia
- Inquisizione
- Pseudoscienza
- Scienze occulte
- Zodiaco
Collegamenti esterni
- Lettera aperta Unione Astrofili Italiani al Presidente della Repubblica
- approfondimento/1
- approfondimento/2
- approfondimento/3
- approfondimento/4
- approfondimento/5
- Lo speciale sull'astrologia del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale
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