Assunzione della Vergine Maria

Il dogma cattolico dell'Assunzione di Maria in Cielo indica che la Madonna, al momento del suo trapasso (chiamato anche Dormizione) si trasferì immediatamente, sia con l'anima che con il corpo, in Paradiso, accanto al Figlio e a Dio Padre. Fu "assunta", ricevuta, accolta in Paradiso.

A sostegno di questa tesi vi sarebbe il fatto che non è noto, nel mondo, un luogo indicato come la sepoltura di Maria Vergine. Luogo che sarebbe stato eventualmente oggetto di somma venerazione, da parte di milioni di pellegrini, nei secoli, e sul quale avrebbe potuto essere costruito un mirabolante santuario. La non esistenza di tale luogo sarebbe una prova indiretta del fatto che il corpo di Maria è scomparso miracolosamente, ed è stato traslato, al momento della morte, in Cielo, in quella misteriosa dimensione dei corpi miracolosi o risorti, proprio come quello di Gesù, dopo la sua risurrezione e ascensione al Cielo.

Questo dogma della Chiesa Cattolica, che rappresenta una credenza radicata nei fedeli già da molti secoli, è stato proclamato dal Papa Pio XII il 1 novembre 1950, Anno santo, dalla Loggia della Basilica di San Pietro. La proclamazione di un dogma è uno dei pochi casi in cui si esercita l'infallibilità papale, proclamata da un altro dogma, del 1870, dal Papa Pio IX. Il Papa, perciò, non è sempre infallibile, come comunemente si crede, ma solo in casi eccezionali, quando proclama solennemente una verità della fede o della morale.

See also: Assunzione della Vergine Maria, 1870, 1950, 1 novembre, Basilica di San Pietro, Cattolicesimo, Chiesa Cattolica, Dogma, Gesù, Maria, madre di Gesù