Associazione Sportiva Roma

L'Associazione Sportiva Roma (o A.S. Roma) è una delle principali squadre di calcio di Roma, assieme alla Società Sportiva Lazio e alla Lodigiani.

A.S. Roma
Gagliardetto della Roma

Divise Ufficiali

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Casa
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Trasferta
Anno di fondazione 1927 Inno ufficiale Roma Roma Roma di Antonello Venditti Città Roma Presidente Dr. Franco Sensi Stadio Olimpico di Roma, 86000 posti circa Scudetti 3 (1941-42,1982-83,2000-01) Titoli Europei Nessun titolo ufficiale riconosciuto dalla UEFA Coppa Italia 7 (1963-64,1968-69,1979-80,1980-81,
1983-84,1985-86,1990-91) Colori sociali giallo ocra rosso pompeiano Sito ufficiale asroma.it
Indice

Storia

Nasce nel luglio 1927 (ma la data ed il luogo di fondazione sono incerti) dalla fusione di tre società del calcio romano (Alba, Roman e Fortitudo) per decisione del gerarca fascista Italo Foschi, l'idea del quale è quella di avere una squadra sportiva che porti il nome di Roma per fini propagandistici. I colori scelti sono il giallo ocra e il rosso pompeiano, spesso erroneamente confusi con quelli della città ossia porpora e oro. Il primo presidente è lo stesso Foschi. La sede della Roma viene posta nel quartiere di Testaccio, quartiere nel quale il regime fascista ha costruito un gran numero di case popolari per ospitare i lavoratori immigrati dalle zone depresse del sud del paese; la scelta è dovuta all'esigenza di dare a questa parte della popolazione un senso di appartenenza alla città di Roma.

La Roma conquista il primo trofeo già nella stagione 1927/28: la Coppa Coni (poi Coppa Italia). Nel 1929, al Campo Testaccio, si disputa il primo derby contro la Lazio. La Roma se lo aggiudica con il punteggio di 1-0, rete di Volk (103 goals in maglia giallorossa).

Dopo un decennio di piazzamenti più o meno buoni, arriva il primo trionfo importante: lo scudetto. Protagonista della stagione è il centravanti Amedeo Amadei con 18 reti, mentre allenatore è l'austro-ungherese Schaffer: per la prima volta una squadra del centro-sud si aggiudica il titolo nazionale.

Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale la Roma, a corto di fondi e con pochi giocatori di qualità, disputa alcuni campionati scadenti e, al termine della stagione 1950/51, retrocede. La stagione successiva, vincendo il campionato di Serie B, torna nella massima serie.

Nel 1960/61 la Roma si aggiudica il primo successo internazionale, la Coppa delle Città di Fiera anche detta Coppa delle Fiere (manifestazione non ufficiale a inviti soppressa pochi anni dopo quando la UEFA ne impone la cancellazione e crea la Coppa UEFA). Negli anni Sessanta la Roma conquista anche due Coppe Italia.

Nella stagione 1982/83, sotto la guida del presidente Dino Viola e dell'allenatore svedese Nils Liedholm, si aggiudica il secondo scudetto della sua storia; fanno parte della rosa della prima squadra giocatori come il capitano Agostino Di Bartolomei, il centrocampista brasiliano Paulo Roberto Falcao, il centravanti Roberto Pruzzo (secondo miglior cannoniere giallorosso di tutti i tempi con 106 gol, superato a fine 2004 da Francesco Totti) e l'ala Bruno Conti, già campione del mondo con la Nazionale italiana in Spagna nel 1982.

Nel corso della stagione successiva la Roma subisce un'amara sconfitta perdendo ai rigori la finale della Coppa dei Campioni (il più importante trofeo continentale) contro il Liverpool.

Il terzo scudetto arriva nella stagione 2000/01, sotto la presideza di Franco Sensi e la guida tecnica dell'allenatore friulano Fabio Capello. Tra i protagonisti della vittoria del campionato il capitano Francesco Totti, il centravanti argentino Gabriel Omar Batistuta e l'attaccante Vincenzo Montella.

Nei due anni successivi la Roma non ottiene i medesimi buoni risultati e, dal primo posto del 2000/01 passa all'ottavo posto nel campionato 2002/03, peggiore risultato degli ultimi 10 anni.

Nell'estate del 2004 il rapporto tra Sensi e Capello si raffredda fino alla partenza del tecnico di Pieris, che approda alla Juventus. Viene allora assoldato Cesare Prandelli, precedentemente allenatore del A.C. Parma. Il nuovo tecnico concorda con la società l'acquisto di alcuni giocatori, tra i quali il centrocampista Simone Perrotta (proveniente dal Chievo) e l'attaccante egiziano Ahmed Hossam Mido (dall'Ajax. Prima dell'inizio del campionato Prandelli lascia, però, la Roma, per motivi familiari. La Roma, a pochi giorni dalla partita in casa con la A.C. Fiorentina, ingaggia allora Rudi Voeller, ex-attaccante della Roma ed ex-allenatore della nazionale tedesca, la cui guida tecnica ha da poco lasciata. I risultati non sono buoni: dopo un buon inizio con la squadra toscana si susseguono sconfitte e pareggi, fino alle dimissioni presentate del tecnico tedesco. La Roma corre ai ripari e arriva nella capitale Luigi Del Neri, che cambia schema e fa giocare spesso Totti e l'attaccante barese Antonio Cassano insieme a Vincenzo Montella: con la decisione tattica di ricostituire il cosidetto "Trio delle meraviglie" i risultati tornano a migliorare.

Dopo un periodo di risultati altalenanti il 14 marzo 2005, dopo la sconfitta per 3 a 0 a Cagliari, l'ex giocatore giallo-rosso Bruno Conti subentra come allenatore al posto di Del Neri, dimessosi pochi giorni prima. La Roma chiude il campionato col bilancio, poco lusinghiero, di 5 allenatori in 12 mesi.

Fatti e curiosità

Albo d'oro

Voci correlate

Collegamenti esterni

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Roma

See also: Associazione Sportiva Roma, 14 marzo, 1927, 1928, 1929, 1942, 1951, 1960