Arno Schmidt
Arno (Otto) Schmidt (Amburgo 18 gennaio 1914 - Celle 3 giugno 1979), è stato uno degli scrittori più importanti della Germania del dopoguerra; la sua posizione, unica nella letteratura del XX secolo, è costruita sul conflitto fra il racconto tradizionale e l'avanguardia delle tecniche narrative.
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La Vita
Prima del 1945
Arno Otto Schmidt nasce ad Amburgo il 18 gennaio 1914, secondo figlio di Clara Gertrud e dell'impiegato di polizia Friedrich Otto Schmidt. La famiglia abita in un quartiere operaio di Amburgo (Hamm), in condizioni economiche molte disagiate. Impara a leggere già all'età di tre anni: le sue prime esperienze sono Jules Verne e Karl May, autori che lo accompagneranno nel corso della propria vita. I libri di Verne danno lo spunto per due suoi romanzi: Die Gelehrtenrepublik (La repubblica dei dotti) nel 1957 e Die Schule der Atheisten (La scuola degli atei) nel 1972; su Karl May scriverà diversi saggi e lo studio "SITARA und der Weg dorthin" (1963). Dopo la morte del padre, la famiglia si trasferisce nel settembre del 1928 a Lauban (Slesia). Qui Schmidt frequenta fino al 1933 la Oberrealschule, al termine della quale (dopo aver seguito dei corsi di astronomia e matematica all'università di Breslau e infine quelli di un istituto commerciale) trova un impiego in qualità di ragioniere nella Greiff-Werken, la grande industria tessile della vicina città di Greiffenberg. Nel 1937 Schmidt sposa Alice Murawski (1916-1983), la quale collabora a numerosi suoi progetti letterari. Nel 1938 compiono il loro unico viaggio all'estero, trascorrendo una settimana a Londra: questo, e pochi altri, saranno gli unici prima del volontario isolamento a Bargfeld. Dalla metà degli anni Trenta cominciano le sue vaste ricerche storiche e letterarie che confluiranno, più di venti anni dopo, nella biografia di Friedrich de la Motte Fouqué. Schmidt viene chiamato alle armi nel 1940 (in artiglieria); trasferito poi in Alsazia e, dal 1942, in Norvegia. Non prende parte ad azioni di guerra, ma viene destinato in fureria, attività che, come già nel periodo del suo impiego alla Greiff-Werken, gli lascia il tempo per il calcolo di una tavola logaritmica e per la scrittura: sono i primi esperimenti letterari, sullo stile dei suoi Hoffmann, Tieck e Fouqué. Nel febbraio del 1945 Alice Schmidt si trasferisce dalla suocera, con l'occupazione della Slesia da parte dei sovietici diventata questione di giorni, a Quedlinburg, riuscendo a salvare così i manoscritti del marito e una edizione completa di Christoph Martin Wieland. Dopo essersi consegnato agli inglesi, il 16 aprile 1945, viene trasferito in un campo di prigionia presso Brüssel: i dodici anni di silenzio e paralisi sono finiti.
Dopo il 1945
Dopo il rilascio è cooptato da una scuola di polizia inglese a Benefeld, nella Brughiera di Luneburgo, come interprete, assicurando così per sé e la moglie una piccola stanza a Cordingen, nelle ali di un mulino, abitate già da numerose famiglie. In seguito alla chiusura della scuola, nel dicembre del 1946, Schmidt decide di dedicarsi completamente alla scrittura: comincia un periodo di gravissime ristrettezze economiche, impossibile da affrontare se non fosse per i pacchi di emergenza, contenenti beni primari, che la sorella Luzie Hildegard (sposata Kiesler) gli spedisce da New York, dove vive dal 1939. Nell'ottobre del 1949 viene dato alle stampe, per i tipi del Rowohlt Verlag, Il Leviatano, dedicato a Mrs. Lucy Kiesler. Per questo libro ottiene dall'Accademia di Magonza il riconoscimento del "Großen Akademie-Preis für Literatur". Il premio gli viene consegnato dalle mani di Alfred Döblin, l'autore tedesco cui si sente più vicino. L'opera gli concede un po' di notorietà, sebbene non potrà vivere solo dei suoi libri: deve accettare "lavori per mangiare", saggi radiofonici di letteratura, traduzioni dall'inglese, articoli per alcuni giornali. Alla fine del 1950 i coniugi Schmidt faranno parte di quei profughi dell'Est ridistribuiti, secondo piani regionali, tra i vari Länder: il loro nuovo domicilio è adesso Gau-Bickelheim, a sud di Magonza, e poco dopo Kastel, sulla Saar. Ma già nel 1955 un nuovo trasferimento a Darmstadt, per allontanarsi dalla provincia in cui si apre un processo contro di lui per scritti blasfemi e pornografici: il racconto incriminato è Seelandschaft mit Pocahontas, pubblicato dalla rivista Text und Zeichen, diretta da Alfred Andersch. In queste circostanze riceve il sostegno del pittore Eberhard Schlotter, che gli rimarrà amico nel corso degli anni. A Darmstadt la coppia abita un monolocale sulla Inselstraße, osservatorio che fornirà la materia delle narrazioni omonime. L'esperienza cittadina turba il lavoro di Schmidt, troppe le visite di conoscenti, giornalisti, lettori: riuscirà a scrivere solo i racconti brevi riuniti poi in Aus der Inselstraße (1966) e alcuni dialoghi radiofonici. Unico scritto di più ampio respiro il romanzo Die Gelehrtenrepublik, per la stesura del quale impiega solo tredici giorni. Verso la fine del 1958 seguono il consiglio di Eberhard Schlotter, spostandosi così a Bargfeld, nella Bassa Sassonia: l'ultima residenza dello scrittore. La piccola cittadina nei dintorni di Celle è lontana da ogni arteria stradale, l'isolamento pressoché completo, tuttavia: "luna, nebbia & pioggia di prima qualità". In questo periodo di intenso lavoro, interrotto solo da sporadici viaggi, si gettano le basi della sua leggendaria fama: la clausura nella piccola casa in legno, il disprezzo dei salotti letterari, il feroce lavoro di scavo sulla lingua, i ritmi di scrittura esasperanti, la passione per gli scacchi e la fotografia, la pubblicazione dei suoi libri più importanti e discussi: appaiono nel giro di pochi anni sette saggi radiofonici, due vaste traduzioni dall'inglese e KAFF auch MARE CRISIUM, romanzo in parte ambientato a Bargfeld, così come altre sue opere. Il 20 agosto 1963 viene installata in casa Schmidt una televisione bianco e nero. Nel 1964 riceve il Fontanepreis e, nell'anno successivo, la Große Ehrengabe dell'unione degli industriali tedeschi. Poi, per qualche tempo, intorno a lui sarà il silenzio: si ritira più di prima nel lavoro, interrotta ogni comunicazione con l'esterno per sei anni: nel 1970 appare Zettel's Traum. A dispetto della mole del libro (1334 pagine in formato DIN A3) e del costo di 295 marchi, i 2000 esemplari vengono esauriti in tre mesi. Nessun giornale si lascia sfuggire l'avvenimento della pubblicazione del più ponderoso e difficile libro della letteratura tedesca. Nel 1973 riceve il Goethepreis della città di Francoforte, ma la sua salute, minata da anni di lavoro disperato (Schmidt aveva già subito un infarto nel 1972), non gli consente di ritirare di persona il riconoscimento. Muore il 3 giugno 1979 all'ospedale di Celle per un ictus cerebrale, lasciando incompiuto il romanzo Julia, oder die Gemälde.
Le Opere
Bibliografia
- Gadir oder Erkenne dich selbst, 1949
- Leviathan oder Die beste der Welt, 1949 (trad. Il Leviatano o il migliore dei mondi, 1991)
- Enthymesis oder W.I.E.H, 1949
- Massenbach, Historische Revue (1949/61)
- Brand's Heide, 1951
- Schwarze Spiegel, 1951
- Die Umsiedler, 1953
- Alexander oder Was ist Wahrheit, 1953 (trad. Alessandro o Della verità, 1965)
- Aus dem Leben eines Fauns, 1953
- Kosmas, 1955
- Seelandschaft mit Pocahontas, 1955
- Das Steinerne Herz, 1956
- Tina oder über die Unsterblichkeit, 1956 (trad. Tina o della immortalità, 1991)
- Die Gelehrtenrepublik, 1957
- Goethe und Einer seiner Bewunderer, 1957
- Fouqué und einige seiner Zeitgenossen, 1958
- KAFF auch MARE CRISIUM, 1960
- Nobodaddy's Kinder. Trilogie, 1963
- Der sanfte Unmensch, 1963
- Sitara und der Weg dorthin, 1963
- Kühe in Halbtrauer, 1964
- Caliban über Setebos, 1964, (in KiH)
- Kundisches Geschirr, 1964, (in KiH)
- Die Wasserstraße, 1964 (in KiH)
- Trommler beim Zaren, 1966
- Aus der Inselstraße, 1966 (in TbZ)
- Stürenburg-Geschichten, 1966 (in TbZ)
- Zettels Traum, 1970
- Die Schule der Atheisten, 1972
- Abend mit Goldrand, 1975
- Vorläufiges zu Zettels Traum, 1977
- Julia, oder die Gemälde, 1983
Collegamenti esterni
- Fondazione Arno Schmidt (in tedesco)
- Sito dedicato all'autore (in francese)
- http://www.gasl.org -- Homepage der Gesellschaft der Arno Schmidt Leser e.V.
- http://www.asml.de -- Arno Schmidt Mailingliste
- http://www.wolldingwacht.de/as/index.html -- Informazioni su Arno Schmidt, particolarmente consigliato: Einführung
- http://www.musagetes.de/as -- Le pagine su Arno Schmidt di Marius Fränzel, con un approfondito ritratto, saggi e un commento dei passi scacchistici.
- Andreas Weigels Homepage Arno Schmidt
- http://www.kcl.ac.uk/ip/robertweninger/iraskcl.html IRAS: Internet Review Arno Schmidt
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Schmidt, Arno
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