Armenia

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Armenia
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dettaglio dettaglio
Motto:  
300px|Localizzazione geografica
Informazioni
Denominazione: Hayastani Hanrapetut’yun
Lingua ufficiale: armeno
Capitale: Jerevan (1.103.488 ab./ 2001)
Politica
Forma di governo: Repubblica
Capo di stato: Robert Kocharian
Capo del governo: Andranik Markaryan
Indipendenza: Dall'Unione Sovietica, 21 settembre 1991
Ingresso all' ONU: Dal 2 marzo 1992
Area
Totale: 29.800 km²
Pos. nel mondo: 138°
% delle acque: 4,7%
Popolazione
Totale: 3.326.448 ab. (2003)
Pos. nel mondo: 128°
Densità: 112 ab./km²
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +4
Economia
Valuta: Dram
Consumo energia:   kW/ab.
Varie
TLD: .am
Prefisso tel.: +374
Sigla autom.: ARM
Inno nazionale: Mer Hayrenik
Festa nazionale:  
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L'Armenia (in armeno: Հայաստան Hayastan) è una nazione senza sbocco al mare, del Caucaso meridionale. Si trova tra il Mar Nero e il Mar Caspio e confina con la Turchia ad ovest, la Georgia a nord, l'Azerbaigian ad est e l'Iran e l'exclave azera del Nakhchivan a sud. L'Armenia è un membro del Consiglio d'Europa e della Comunità di Stati Indipendenti, e per secoli è stata all'incrocio tra oriente ed occidente. Il nome ufficiale dello stato è Repubblica di Armenia.

Origini e storia del nome

Il nome originario del paese era Hayq, divenuto più tardi Hayastan, traducibile come "la terra (stan è un tipico suffisso persiano per indicare un territorio) di Haik". Secondo la leggenda, Haik era un discendente di Noè (essendo figlio di Togarmah, che era nato da Gomer, a sua volta nato dal figlio di Noè, Yafet) e, secondo la tradizione cristiana, antenato di tutti gli armeni. Haik si stabilì ai piedi del monte Ararat, partì poi per assistere alla costruzione della Torre di Babele e, ritornato, sconfisse il re assiro Nimrod presso il lago di Van, nell'attuale Turchia.

Il termine Armenia fu coniato dai popoli confinanti a partire dal nome della più potente tribù presente nel territorio (gli armeni, appunto) e deriva da Armenak (o Aram), un discendente di Haik e un grande condottiero del popolo armeno. Fonti pre-cristiane riportano invece la derivazione dal termine Nairi (cioè "terra dei fiumi") che è l'antico nome della regione montuosa del paese e che è usato da alcuni storici greci sia dall'iscrizione di Behistun, ritrovata in Iran e risalente al 521 a.C.

Storia

Nel primo secolo a.C., durante il regno di Tigrane il grande, l'Armenia costituiva un impero regionale che si estendeva dalle coste del mar Nero al mar Caspio e a quelle del Mediterraneo. Nel 301 d.C., l'Armenia fu il primo stato al mondo ad adottare il cristianesimo come religione di stato, precedendo così di alcuni decenni l'impero romano. Con il succedersi delle dinastie e delle occupazioni di parti, romani, arabi, mongoli e persiani, lo stato fu notevolmente indebolito. Nel 1454, l'impero ottomano e la Persia dominata dai Safavidi si spartirono la regione. Tra il 1813 e il 1828 il territorio che corrisponde all'attuale Armenia (i canati di Erivan e Karabakh) furono temporaneamente annessi all'impero russo. Dopo un breve periodo di indipendenza coinciso con la fine della prima guerra mondiale, nel 1920 il paese fu incorporato nell'URSS come Repubblica socialista sovietica dell'Armenia. Negli ultimi anni dell'impero ottomano (1915-1923), molti armeni residenti nell'Anatolia orientale (che erano perciò chiamati dai loro connazionali "armeni occidentali") furono sterminati in quello che è stato successivamente definito il "genocidio armeno". A questo proposito, mentre gli armeni e l'opinione pubblica mondiale ritengono che si trattasse effettivamente di un genocidio sostenuto e organizzato dalle autorità ottomane, i turchi affermano che tale strage fu dovuta ad un guerra civile accompagnata dalla carestia e dalle malattie. Secondo le stime, le vittime oscillano fra 200.000 e 1.800.000 persone. Attualmente il genocidio viene commemorato dagli armeni di tutto il mondo il 24 Aprile. Negli ultimi decenni il paese è stato impegnato in un lungo conflitto con l'Azerbaigian per il controllo del Nagorno-Karabakh, un'enclave armena in territorio azero che fu assegnata al governo di Baku da Stalin. I due stati si sono affrontati nel 1988 per il controllo dell'enclave, conflitto che è esploso a seguito dell'indipendenza di entrambi i paesi avutasi con la dissoluzione dell'URSS (1991). Nel maggio 1994, con la proclamazione del cessate il fuoco, le autorità armene controllavano non solo l'intero Nagorno-Karabakh ma anche una porzione di territorio azero. Le economie di entrambi gli stati hanno sofferto a causa della guerra, soprattutto per via dei reciproci blocchi commerciali.

Voci correlate



Comunità degli Stati Indipendenti (CIS)
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Paesi del Mondo | Asia
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Sub continente indiano: Bangladesh | Bhutan | India | Maldive | Nepal | Pakistan | Sri Lanka
Estremo oriente: Cina | Giappone | Corea del Nord | Corea del Sud | Mongolia | Taiwan
Indocina: Brunei | Cambogia | Filippine | Indonesia | Laos | Malaysia | Myanmar | Singapore | Tailandia | Timor Est | Vietnam

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