Ariccia

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Ariccia
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Stato: Italia
Regione: Lazio
Provincia: di Roma (RM)
Latitudine: 41° 43‘ Nord
Longitudine: 12° 40‘ Est
Altitudine: 412 m s.l.m.
Superficie: 18 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

17.283
960 ab./km²
Frazioni:  
Comuni limitrofi: Albano Laziale, Aprilia (LT), Ardea, Genzano di Roma, Lanuvio, Nemi, Rocca di Papa
CAP: 00040
Prefisso tel.: 06
Codice ISTAT: 058009
Codice catastale: A401
Abitanti (nome): Ariccini o, in dialetto, aricciaroli
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

Santa Apollonia
9 febbraio
Sito istituzionale: ariccia.comuninrete.com


Ariccia è un comune di 17.283 abitanti della provincia di Roma, nell'area dei Castelli romani; dista dal Capoluogo circa 27 km, lungo la S.S. 7 Appia.

Cenni storici

La fondazione della "urbs Aricia", avvenuta - secondo la tradizione - ad opera di Archiloco Siculo, risale all'VIII-VII secolo AC. Ne sono testimonianza le antiche mura rinvenute nella parte alta della città composte da una serie di blocchi di pietra tenuti assieme da una sorta di fango, secondo lo stile tipico delle fortificazioni etrusche. L'insediamento di tali popolazioni fu determinato, probabilmente, dalla presenza di tufo nella zona. Questa comunità fu tra i protagonisti più attivi, prima della Lega Albana, poi di quella Latina.

L'espansione degli Etruschi ebbe probabilmente termine con la battaglia di Aricia descritta da Tito Livio. Si narra, infatti, che nel 506 AC gli Aricini, alleati dei Cumani, sconfissero gli Etruschi, capeggiati da Arunte figlio di Porsenna.

In seguito, l'insediamento si spostò sui colli che circondano la Valle dove la città si trova tutt'oggi. A partire da questo momento entrò pienamente a far parte della vita romana. Un ruolo determinante fu, certamente, svolto dalla felice posizione. È significativo ricordare che Ariccia fu, per lungo tempo, la prima stazione di posta lungo la Via Appia, a partire da Roma.

In età imperiale Ariccia si espanse attorno alla via Appia che la attraversa tuttora. Con le sue numerose ville, delle quali esistono ancora numerosi resti, i templi e gli edifici pubblici, la città giunse sino al Tempio di Diana Aricina sulle rive del lago della vicina città di Nemi. Con le invasioni barbariche, proprio a causa della sua posizione, la città fu saccheggiata dai Goti, dai Vandali e dai Saraceni che nell'827 la distrussero. Gli abitanti si trasferirono, quindi, nell'antica Acropoli e crearono una nuova comunità.

Nel 990 il Castrum o Castellanum Ariciensis era dominio di Guido conte di Tuscolo. Con papa Nicolò II il Castello divenne proprietà della Santa Sede che nel 1116 concesse nuovamente il feudo alla potente famiglia tuscolana. Nel 1223, su ordine di Papa Onorio III (della famiglia Savelli), fu restituita alla Chiesa che ne ebbe il controllo fino alla prima metà del XV secolo.

La città di Ariccia comincia, via via, a spopolarsi fino ad essere assoggettata all'amministrazione del Castello di Lariano, prima, e di Genzano, poi, che registra una popolazione di circa 100 persone.

Nel 1400 circa il territorio divenne proprietà del monastero di Sant'Anastasio delle Tre Fontane e, dopo un breve controllo da parte dei Savelli, venne ceduto all'Abbazia di Grottaferrata.

Nel 1437 papa Sisto IV consegnò, nuovamente, la città ai Savelli che realizzarono una serie di opere come il prosciugamento del lago situato nella Valle.

Nel 1661 la città fu attribuita alla famiglia Chigi che fece costruire il bellissimo Palazzo che tuttora domina la piazza principale (Piazza di Corte). Papa Alessandro VII, esponente della famiglia Chigi, dimorò a lungo nella città e trasformò radicalmente l'assetto urbanistico grazie anche al determinate contributo di Gian Lorenzo Bernini a cui si deve la bellissima piazza e la Chiesa dell'Assunta che fronteggia il Palazzo.

Nel 1854 Papa Pio IX fece costruire il ponte, a tre ordini di archi, che sormontando il foltissimo bosco, ora denominato parco Chigi, permetteva alla via Appia di risalire fino alla collina di Galloro. Il ponte fu distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruito nel 1947.

Amministrazione

See also: Ariccia