Antonello Gagini
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Scultura · Sculture |
Antonello Gagini (1478-1536), scultore e architetto italiano che ha operato soprattutto in Sicilia.
Figlio di Domenico Gagini. Risiede e lavora a Palermo dove dà un’organizzazione industriale alla bottega ereditata, assorbendo i lombardi Mancino e i Berrettaro, già concorrenti, ed educando tutti i figli al mestiere così redditizio da permettergli di aver due botteghe: una presso il Duomo, vero cantiere di lavorazione, l’altra al porto dove mostra lavori finiti, pronti all’esportazione in tutta la Sicilia e in Calabria, e scalo per commercio non solamente di marmi.
Egli studia architettura non solo col padre (che, per testimonianza del Filarete, era stato allievo del Brunelleschi e aveva conosciuto opere di Francesco di Giorgio Martini), ma anche nei suoi viaggi in Toscana per acquisto di marmi, e studia il trattato del Vitruvio, di cui lascia per testamento una coppia al figlio Fazio.
Principali opere a Palermo
- Tribuna della Cattedrale di Palermo (progettata nel 1507, realizzata a partire dal 1509, poi smontata e oggi esposta presso il Museo Diocesano di Palermo): rappresenta un miracolo di S. Filippo nell’interno prospettico di un tempio basilicale
- Cappella dei Genovesi annessa alla chiesa di S. Francesco di Palermo e dedicata a S. Giorgio: all’esterno rimangono una bella porta e nobili finestre marmoree, mentre l’interno è ora totalmente spoglio
- Chiesa di S. Maria di Porto Salvo (1525-36)
- Tribuna di S. Cita
Bibliografia
- * Gioacchino di Marzo, I Gagini e la scultura in Sicilia nei secoli XIV e XVI, Edizioni librarie siciliane, Palermo
Collegamenti esterni
Gagini, Antonello Gagini, Antonello Gagini, Antonello
