Anton Sminck van Pitloo

Immagine mancante
Pittura-Painting4.JPG
Immagine logo per la serie degli articoli sulla pittura

Articolo della serie
<center>Pittura</small>
Argomenti

Pittori · Pittori italiani
Dipinti · Musei

Categorie

Pittura · Pittori · Dipinti
Movimenti · Tecniche

Anton Sminck van Pitloo (Arnhem, Olanda, 1790 - Napoli, 1837), pittore paesaggista olandese.

Pitloo poté intraprendere gli studi prima a Parigi poi a Roma nel 1811, dove era già presente una comunità di artisti connazionali, grazie ad una borsa di studio offertagli da Luigi Bonaparte. Nel 1815, in seguito alla caduta di Bonaparte, non poté più beneficiare del sussidio e venne inviato a Napoli presso il conte Gregorio Orloff, un diplomatico russo estimatore d'arte. Qui vi rimase fino alla morte avvenuta per l'epidemia di colera che falcidiò gli abitanti. In questa città fu uno dei protagonisti della cosiddetta Scuola di Posillipo e vinse la cattedra di paesaggio all'accademia delle belle arti della città.

Ispirato dal luogo, dipinse una serie di vedute introducendo alcune innovazioni: fu il primo ad adottare la tecnica della visone en plein air che prevedeva la trascrizione dal vero dell'ambiente naturale affiancata al metodo tradizionale di elaborazione di studio del paesaggio. Pitloo, per questioni pratiche, adottò il procedimento della pittura ad olio su carta montata su tela o cartone in un secondo tempo.

Pitloo, Anton Sminck van Pitloo, Anton Sminck van

See also: Anton Sminck van Pitloo, 1790, 1811, 1815, 1837, Arnhem, Colera, Dipinti celebri, Musei del mondo