Antisemitismo

Con la parola antisemitismo si indicano i pregiudizi e gli atteggiamenti persecutori nei confronti degli Ebrei.

Il termine risale alla Germania del diciannovesimo secolo e deriva dal fatto che gli Ebrei, almeno in origine, erano Semiti. Oggi sono considerati Semiti tutti i popoli che parlano lingue appartenenti al gruppo Semitico, incluso l'arabo, l'ebraico, l'aramaico e l'amarico. Il termine antisemitismo ha acquisito comunque un significato relativo ai soli Ebrei.

La storia della persecuzione anti-ebraica nell'Europa cristiana è lunga e triste, e i pregiudizi e i miti relativi agli Ebrei sono sempre stati molteplici. Gli Ebrei sono stati accusati di essere i responsabili della morte di Gesù, di essere troppo attaccati al denaro, di praticare riti demoniaci, di cercare di controllare il mondo attraverso oscuri complotti, di sentirsi superiori al resto dell'umanità, e più di recente di essere una razza inferiore. Fra le tante accuse rivolte agli Ebrei, c'è anche quella di essere portatori di idee socialiste, un'accusa usata specialmente dai nazisti. Ebreo era infatti Karl Marx, il principale teorico del socialismo, ebrea era Rosa Luxemburg, fondatrice del Partito Comunista Tedesco, da una famiglia ebrea veniva anche Lenin, principale fautore della Rivoluzione russa.

Soltanto nel XIX secolo gli ebrei dell'Europa Occidentale hanno ottenuto finalmente parità di diritti a norma di legge, mentre nell'Europa Orientale hanno spesso dovuto attendere il dopoguerra. Tra i peggiori episodi di antisemitismo della storia il posto d'onore spetta sicuramente all'Olocausto Nazista degli anni Trenta e Quaranta. Nei campi di concentramento nazisti sono morti circa sei milioni di ebrei su una popolazione totale di circa dodici milioni di ebrei europei.

Bisogna anche notare che nel mondo Islamico la condizione degli Ebrei era tradizionalmente migliore. Pur essendo sempre stati una minoranza, a volte maltrattata, gli Ebrei risiedenti in paesi Islamici nei secoli passati non hanno mai subito discriminazioni paragonabili a quelle subite dai loro fratelli nel mondo Cristiano. Tutto ciò è cambiato bruscamente dopo la seconda guerra mondiale, quando il mondo arabo è stato attraversato da un grande moto di ostilità anti-Ebraica, relativo in parte al conflitto Arabo-Israeliano, e la maggior parte degli Ebrei di quelle zone sono stati costretti a fuggire altrove.

Oggi esiste tra gli Ebrei la percezione diffusa che, per via del conflitto che oppone Israele al mondo Arabo, alcuni dei vecchi pregiudizi antisemiti stiano tornando a galla in tutto il mondo.

Voci correlate

See also: Antisemitismo, Amarico, Anni 1930, Anni 1940, Campo di concentramento, Campo di sterminio, Cristianesimo, Deicidio, Denaro, Ebrei