Algor mortis

La parola Algor mortis significa, dal latino, algidità cadaverica, ovvero la riduzione della temperatura corporea dopo la morte. L'algor mortis è generalmente influenzato da varie caratteristiche: temperatura ambientale, e altri fattori esterni che possono variare la velocità della diminuzione della temperatura (umidità, ecc.).

Dopo la morte, la temperatura corporea si equilibra con la temperatura ambientale circostante. Anche se questo coinvolge solitamente l'algor mortis, in alcuni casi, ad esempio quando un corpo è posto sotto la luce solare diretta, il corpo può assorbire il calore. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il corpo perde progressivamente temperatura fino a che non si equilibra con l'ambiente. Molti studi hanno esaminato questa diminuzione progressiva nella temperatura corporea per tentare di sviluppare le formule che potrebbero essere usate per calcolare l'intervallo post mortem, ma è risultato difficile essendo molte molte le variabili. In generale, valutare una diminuzione nella temperatura corporea è la più utile nelle prime 10-12 ore dopo la morte quando il corpo è in un ambiente freddo (10-15°C). Durante questo periodo, presupponendo una temperatura ante mortem normale e un ambiente a 10-15°C, il corpo medio si raffredda a circa 1 1/2°C all'ora. Tuttavia, il tasso di raffreddamento è influenzato da parecchie variabili e non è necessariamente uniforme. Tracciando il grafico del raffreddamento si ottiene una curva in cui i tassi di raffreddamento alle estremità della curva sono minori dei tassi intermedi. Il corpo infatti non perde sensibilmente temperatura nelle ore iniziali dopo la morte e può anche averne un leggero aumento iniziale. I corpi con più isolamento (grasso) si raffreddano più lentamente e quelli con meno isolamento si raffreddano più velocemente. Altri problemi nel calcolo della temperatura post mortem sono errori che risulterebbero nel calcolo se la temperatura corporea ante mortem fosse più elevata del normale dovuta a infezioni, a droga o a sforzo fisico; ancora, la temperatura esterna è raramente costante: le temperature ambientali elevate possono ritardare il raffreddamento (e, come detto sopra, possono indurre il corpo ad assorbire il calore). Se il corpo è in un ambiente molto freddo, può congelare. Il fegato e, meno comunemente, le temperature rettali sono le misure più comunemente usate per stabilire la temperatura interna del corpo. Le misure orali o ascellari non sono valide.


Categoria: Biologia categoria:Morte

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