Alfred Nobel
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Alfred Bernhard Nobel, nato a Stoccolma, Svezia, il 21 ottobre 1833, e morto a Sanremo, Italia, il 10 Dicembre 1896, era uno scienziato e ricercatore svedese, ed è meglio noto come l'inventore della dinamite e l'ideatore del Premio Nobel.
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Discendente di Olof Rudbeck, un genio svedese del XVII secolo (quando la Svezia era fra le nazioni più potenti del Nord-Europa), e nato in un'agiata famiglia di ingegneri, Nobel ricevette un'istruzione privata in Russia, dove la sua famiglia si trasferì quando era giovanissimo.
Nel 1866, all'età di 33 anni, inventò la dinamite, riuscendo a far assorbire la nitroglicerina da una polvere inerte in modo da renderla maneggiabile. La sua avveduta gestione della scoperta gli consentì in breve tempo di aprire società e laboratori in una ventina di paesi. Assommò la disponibilità di circa 350 brevetti, rendendo il suo gruppo finanziario uno fra i più potenti del pianeta.
Nobel ebbe anche delle velleità letterarie, scrisse infatti un certo numero di poesie e drammi, e pensò anche di dedicarsi esclusivamente a questa attività.
Il 27 novembre del 1895, sottoscrisse il suo famoso testamento, con il quale istituiva quei riconoscimenti che oggi sono noti come Premi Nobel. Due anni più tardi morì per una emorragia cerebrale nella sua casa sulla Riviera Ligure.
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