Afghanistan

Afghanistan
115px| 185px|
dettaglio dettaglio
Motto: nessuno
300px|Localizzazione geografica
Informazioni
Denominazione: Repubblica Islamica dell'Afghanistan

د افغانستان اسلامي دولت</font>
Da Afghanistan Islami Dawlat

Lingua ufficiale: Pashtu ~65%,
Persiano (Dari) ~23%
Capitale: Kabul (1.424.400 ab./ 1988)
Politica
Forma di governo: repubblica islamica
Capo di stato: Hamid Karzai
Capo del governo:  
Indipendenza: Dal Regno Unito, 1919
Ingresso all' ONU: Dal 10 novembre 1946
Area
Totale: 647.500 km²
Pos. nel mondo: 40°
% delle acque: 0%
Popolazione
Totale: 28.717.213 ab. (2002)
Pos. nel mondo: 38°
Densità: 43 ab./km²
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +4:30
Economia
Valuta: Afghani (Af) = 100 puls
Consumo energia:   kW/ab.
Varie
TLD: .af
Prefisso tel.: +93
Sigla autom.: AFG
Inno nazionale: Sououd-e-Melli
Festa nazionale: 19 agosto
300px|
 
40px|Wikipedia:WikiProject/Geografia/Antropica/Stati Si invita a seguire lo schema di WikiProject Stati.

L'Afghanistan (Pashtu/Dari: Afğānistān افغانستان) è una nazione dell'Asia centrale. Confina ad ovest con l'Iran, a sud e a est con il Pakistan, a nord con il Turkmenistan, l'Uzbekistan e il Tagikistan, e con la Cina nella regione più a est della nazione. È tra i paesi più poveri al mondo.

Tra la caduta dei talebani, in seguito all'invasione statunitense, e la riunione del gran consiglio per la stesura della nuova costituzione, l'Afghanistan veniva indicato dall'occidente come Stato provvisorio islamico dell'Afghanistan. Sotto la sua nuova costituzione il paese viene ora ufficialmente chiamato Repubblica islamica dell'Afghanistan.

Indice

Origine e storia del nome

Il nome Afghanistan deriva dal nome Arabo dei Pashtun: Afghan, che sono i fondatori del moderno Afghanistan. Il resto del nome trae origine dal termine persiano stān (paese).

Storia

Articolo principale: Storia dell'Afghanistan

L'Afghanistan, spesso chiamato il "crocevia dell'Asia centrale", ha una storia molto turbolenta. Attraverso le epoche, la regione oggi nota come Afghanistan è stata occupata da molte forze, tra cui l'Impero Persiano, Genghis Khan e Alessandro Magno.

Lo stato-nazione afgano, così com'è oggi venne ad esistere nel 1746, sotto l'Impero Durrani, ma il suo controllo venne ceduto al Regno Unito fino a quando Re Amanullah ascese al trono nel 1919 (si veda "Il grande gioco").

I governanti storici dell'Afghanistan appartenevano alla tribù Abdali degli afgani etnici, il cui nome venne cambiato in Durrani all'ascesa di Ahmad Shah. Essi appartenevano al gruppo Saddozay del clan Popalzay o al gruppo Mohammadzay del clan Barakzay degli afgani etnici. I Mohammadzay fornivano spesso ai re Saddozay i consiglieri principali, che occasionalmente servivano come reggenti, identificati con il termine Mohammadzay.

Fin dal 1900, undici governanti sono stati deposti con mezzi non democratici: 1919 (assassinio), 1929 (abdicazione), 1929 (esecuzione), 1933 (assassinio), 1973 (deposizione), 1978 (esecuzione), 1979 (esecuzione), 1979 (esecuzione), 1987 (rimozione), 1992 (rovesciamento), 1996 (rovesciamento) e 2001 (rovesciamento).

L'ultimo periodo di stabilità dell'Afghanistan si colloca tra il 1933 e il 1973, quando la nazione era sotto il governo di Re Zahir Shah. Comunque, nel 1973, il cognato di Zahir, Sardar Mohammed Daoud lanciò un colpo di stato incruento. Daoud e tutta la sua famiglia vennero assassinati nel 1978, quando il Partito Democratico Popolare dell'Afghanistan (comunista), prese il potere con un colpo di stato.

L'opposizione, e i conflitti interni alla serie di governi di sinistra che seguirono fu considerevole. Nell'agosto 1979 il governo statunitense cominciò a sovvenzionare forze di mujaheddin contrarie al governo, con l'intenzione di trascinare i sovietici in un intervento: con il governo a rischio di crollo, l'Unione Sovietica intervenì il 24 settembre 1979 (vedi:Invasione sovietica dell'Afghanistan). Contrastata da una montante pressione internazionale e con perdite di circa 15.000 soldati sovietici, per mano dell'opposizione dei mujaheddin addestrati da Stati Uniti, Pakistan, e da altri governi stranieri, l'URSS si ritirò dieci anni dopo, nel 1989.

I combattimenti proseguirono, questa volta tra le differenti fazioni dei mujaheddin. Questo diede vita ad una spartizione del controllo della nazione tra i signori della guerra, dalla quale sorsero i Talebani. La più seria di queste lotte avvenne nel 1994, quando 10.000 persone rimasero uccise negli scontri tra fazioni nell'area di Kabul. Appoggiati dal Pakistan come alleato strategico, i Talebani si svilupparono come forza politico/religiosa e alla fine presero il potere nel 1996.

Successivamente, furono in grado di conquistare il 90% della nazione, ad eccezione delle roccaforti dell'Alleanza del Nord nel nord-est del paese. I Talebani cercarono di imporre una stretta interpretazione della Sharia islamica. L'alleanza Pakistan-Talebani diede un rifugio sicuro e assistenza ai terroristi islamici (in particolare ad Al-Qaeda, di Osama bin Laden, divenendo l'epicentro del terrorismo islamico. All'inizio del 2001 i Talebani hanno fatto esplodere il gigantesco Budda di Bami-an, IV-V sec. (Afganistan, Bamian Valley) alta 53 metri, era la più grande immagine di Budda del mondo. Anticamente era tutta ricoperta di oro e pietre preziose.

L'intervento militare degli Stati Uniti e dei loro alleati, come reazione agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, hanno costretto alla caduta del regime talebano. Alla fine del 2001, i principali capi dell'opposizione afghana e della diaspora si incontrarono a Bonn e concordarono un piano per la formulazione di una nuova struttura di governo che risultò nell'inaugurazione di Hamid Karzai come presidente dell'Autorità afgana nel dicembre 2001. Dopo una Loya Jirga nazionale nel 2002, Karzai venne eletto presidente.

In aggiunta all'occasionalmente violenta lotta politica e alle operazioni militari in corso per stanare i resti di al-Qaida e dei Talebani, la nazione soffre per un enorme povertà, il potere dei signori della guerra, un'infrastruttura in briciole e la forte diffusione delle mine antiuomo

Divisioni Amministrative

L'Afghanistan è suddiviso in 34 province, dette velayat:

  • 1 Badakhshan
  • 2 Badghis
  • 3 Baghlan
  • 4 Balkh
  • 5 Bamiyan
  •    Daikondi
  • 6 Farah
  • 7 Faryab
  • 8 Ghazni
  • 9 Ghowr
  • 10 Helmand
  • 11 Herat
  • 12 Jowzjan
  • 13 Kabul
  • 14 Kandahar
  • 15 Kapisa
  • 16 Khost
  • 17 Konar
  • 18 Kondoz
  • 19 Laghman
  • 20 Lowgar
  • 21 Nangarhar
  • 22 Nimruz
  • 23 Nurestan
  • 24 Oruzgan
  • 25 Paktia
  • 26 Paktika
  •      Panjshir
  • 27 Parvan
  • 28 Samangan
  • 29 Sar-e Pol
  • 30 Takhar
  • 31 Vardak
  • 32 Zabol
Immagine mancante
AfghanistanNumbered.png
Mappa delle province dell'Afghanistan

Immagini del Paese

thumb|left|250px|Bamyan: la statua del Budda nel 1976 thumb|left|300px|I laghi di Band-i-amir

Immagine mancante
CommonsLogo.png
Logo Commons

Su Commons sono presenti file multimediali su Afghanistan.


Paesi del Mondo | Asia
Medio oriente: Arabia Saudita | Bahrain | EAU | Giordania | Iran | Iraq | Israele | Kuwait | Libano | Oman | Palestina | Qatar | Siria | Turchia | Yemen
Asia centrale: Afghanistan | Armenia | Azerbaigian | Georgia | Kazakistan | Kirghizistan | Russia | Tagikistan | Turkmenistan | Uzbekistan
Sub continente indiano: Bangladesh | Bhutan | India | Maldive | Nepal | Pakistan | Sri Lanka
Estremo oriente: Cina | Giappone | Corea del Nord | Corea del Sud | Mongolia | Taiwan
Indocina: Brunei | Cambogia | Filippine | Indonesia | Laos | Malaysia | Myanmar | Singapore | Tailandia | Timor Est | Vietnam

See also: Afghanistan