Aeroporto
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Trasporto di passeggeri
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Mezzi di trasporto |
In architettura, in urbanistica ed in aeronautica, un aeroporto è una infrastruttura attrezzata per il decollo e l'atterraggio di aeromobili, per il transito dei relativi passeggeri e del loro bagaglio, per l'hangaraggio ed il rifornimento dei velivoli.
Normalmente gli aeroporti sono situati nelle vicinanze di una grande città e ad essa collegati da strade o autostrade. Il loro posizionamento, soprattutto nei tempi attuali, è molto complesso anche per gli ostacoli posti dalla popolazione alla loro costruzione; nessuno infatti è ben disposto ad accettare una installazione che porta con sé delle problematiche accentuate di inquinamento dell'aria e di rumore.
| Indice |
Composizione tipo dell'aeroporto
La composizione minima di un aeroporto moderno consiste in una pista, normalmente in asfalto e di una lunghezza minima di 2000 m, una zona di parcheggio per gli aeromobili, un terminal passeggeri e degli hangar per i servizi di assistenza tecnica, oltre naturalmente all'edificio normalmente più appariscente, la torre di controllo.
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La pista
La pista di oggi è in asfalto con una lunghezza minima di circa 2000 m, attentamente studiata nel suo orientamento in base sia alla presenza di eventuali ostacoli naturali, sia alla direzione dei venti preponderanti nella zona. A lato della stessa viene posta una specifica illuminazione per consentirne la localizzazione a vista da lunga distanza e in cattive condizioni meterorologiche. Negli aeroporti più grandi e trafficati le piste sono spesso più di una, per separare atterraggi e decolli oppure sono disposte in varie direzioni per consentire sempre le operazioni nella giusta direzione di vento. Le piste stesse sono anche sempre affiancate da strade di servizio per l'intervento dei mezzi di soccorso e sono raccordate alla zona di parcheggio degli aeromobili.
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Il terminal
Il terminal dell'aeroporto moderno contiene al suo interno tutto quello che serve per le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, dai banchi del checkin, dalle postazioni di controllo dei documenti e di imbarco, dalla dogana (nel caso di aeroporti internazionali) ai servizi relativi ai bagagli. Per rendere più piacevole l'attesa dei voli, all'interno della struttura, sono sempre presenti anche servizi accessori come bar, ristoranti, negozi e, nel caso di aeroporti internazionali, negozi duty free. Nei pressi dell'accesso del terminal si trovano sempre aree di parcheggio per le auto dei passeggeri in partenza, fermate d'autobus e di taxi, talvolta stazioni ferroviarie per consentire un collegamento veloce con le località più prossime. Sull'altro versante il terminal è collegato con gli aeromobili sulle piste tramite passerelle mobili coperte che consentono un facile accesso dei passeggeri ai velivoli, oppure sono forniti di servizi di bus interni che trasferiscono i passeggeri nelle vicinanze degli aerei in attesa onde consentirne l'imbarco tramite apposite scale.
Gli aeroporti in Italia
In Italia, la gestione degli aeroporti è lasciata alle compagnie di gestione locali, come ad esempio Aeroporti di Roma o la Società Esercizi Aeroportuali di Milano. La gestione delle norme in materia aeronautica spetta all'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), mentre la gestione del traffico aereo è di competenza dell'Ente nazionale assistenza al volo (ENAV) e dell'Aeronautica Militare, a seconda della tipologia di aeroporti.
L'Italia è membro dell'ICAO, un'agenzia dell'ONU, ed applica i documenti normativi approvati da questa organizzazione. Fa parte inoltre dell'ECAC, controparte europea dell'ENAC, e di Eurocontrol, l'organizzazione dei formitori di servizi al traffico aereo europei.
Secondo il codice della navigazione, gli aeroporti italiani sono di tre categorie:
- Aeroporti civili
- Aeroporti militari
- Aeroporti militari aperti al traffico civile
A livello di giurisdizione, gli aeroporti ricadono entro l'area dei quattro centri di controllo detti CRAV (in inglese ACC, da Area Control Center):
Anche il traffico da e per gli aeroporti militari aperti al traffico civile (Roma Ciampino, Verona Villafranca, etc...) è soggetto al controllo degli ACC, mentre i traffici militari vengono gestiti dagli SCCAM, Servizio Coordinamento e Controllo Aeronautica Militare, solitamente coubicati con gli ACC.
I codici usati in aeroporto
Gli aeroporti vengono univocamente identificati da un insieme di 4 lettere, detto indicatore di località, chiamato codice ICAO. La prima lettera identifica la zona del mondo, la seconda la nazione, e le altre due l'aeroporto. Nazioni con molti aeroporti, ad esempio gli USA, possono avere più lettere per la nazione. Per fare un esempio, l'aeroporto di Roma Fiumicino è LIRF, dove LI è l'Italia, R indica la regione informazioni volo di Roma ed F l'aeroporto. L'aeroporto di Viterbo é LIRV, mentre Barcellona, in Spagna, è LEBL, dove la E sta per Spagna.
Per alcuni scopi, tra cui l'indicazione degli aeroporti nei biglietti aerei e sulle etichette dei bagagli, viene usato un altro codice per indicare gli aeroporti: il codice IATA, che è costituito da tre lettere. Alcuni di questi codici non rappresentano uno specifico l'aeroporto ma l'insieme degli aeroporti o uno qualsiasi degli aeroporti presenti in una determinata area metropolitana
Voci correlate
- Codice aeroportuale ICAO
- Elenco degli aeroporti italiani
- Elenco degli aeroporti stranieri
- Porto
- Eliporto
- Aerosuperficie
- Campo di volo
- Idroscalo
Collegamenti esterni
- Aeronautica Militare
- ENAC
- ENAV
- Aeronautical Information Publication (AIP) Italia
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