ADSL

thumb|right|Splitter ADSL per separare dati e voce

La tecnologia ADSL (acronimo dell'inglese Asymmetric Digital Subscriber Line) permette l'accesso ad Internet ad alta velocità (si parla di banda larga o broadband). La velocità di trasmissione va dai 256 kilobit per secondo (kb/s) in su, a differenza dei modem tradizionali di tipo dial-up, che consentono velocità massime di 56 kb/s, e delle linee ISDN che arrivano fino a 128 kb/s.

Con l'ADSL il segnale è codificato in maniera digitale anche nella parte dalla linea telefonica all'utente ("subscriber line") e la velocità di invio dati è asimmetrica. Quella in uscita infatti è più bassa, per suddividere meglio la quantità di informazione a disposizione, tenendo conto che tipicamente si chiede molta più informazione in ingresso che in uscita.

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Modem ADSL

Peculiarità della tecnologia ADSL è la possibilità di usufruirne senza dover cambiare i cavi telefonici esistenti e senza dover usare linee separate per i dati e per le comunicazioni-voce normali: sul doppino telefonico è infatti possibile far viaggiare contemporaneamente sia i dati digitali che il segnale telefonico analogico, grazie alla banda differente usata per i due segnali: la voce usa infatti le frequenze tra 300 e 3400 Hertz (Hz), mentre ADSL sfrutta quelle sopra i 4 KHz. Ciò è dovuto al fatto che il doppino di rame consente frequenze fino a vari megahertz (MHz). Già nei primi anni '70 lo stesso principio era stato utilizzato per la filodiffusione, il cui segnale viene inviato usando le frequenze fino ai 15 KHz.

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Frequenze utilizzate dall'ADSL

L'attivazione del servizio ADSL richiede però l'applicazione ai dispositivi "standard" (prese di telefoni, fax e modem analogici) di un opportuno filtro (o splitter) ADSL, che fa sì che a tali apparati arrivino soltanto le frequenze relative al servizio telefonico di base, bloccando a monte quelle per la trasmissione dati, che altrimenti possono generare disturbi e fruscii.

Si noti su che una linea ISDN non può essere aggiunta ADSL, perché ci sarebbero delle frequenze in comune. In questi casi viene aggiunta una nuova linea telefonica che però non è collegata al servizio di fonia standard. In Germania, dove lo sviluppo di ISDN era molto elevato, si è invece preferito chiedere ai costruttori di apparati di sviluppare versioni localizzate che lasciassero libere le frequenze usate da ISDN.

Attualmente (2005) in Italia le velocità stanno aumentando e le offerte da 4, 6 e più megabit sono comuni. Al momento (21 giugno 2005) solo Tiscali offre una banda di 12 megabit. La velocità media è a volte sotto il picco teorico perché la banda è frazionata fra molti utenti. Il 75% possiede tariffazioni a consumo e la durata commerciale dei contratti è l'esclusiva di un anno dall'attivazione. La tecnologia utilizza i vecchi doppini telefonici di rame, DSLAM per rimodulare il segnale con un costo di 27.000 euro circa per coprire una centrale telefonica con il servizio.

Voci correlate

Collegamenti esterni

See also: ADSL, 2005, 21 giugno, Acronimo, Bit, DSLAM, Dial-up, Doppino, Fax, Frequenza