Acido fosforico
| Acido fosforico | |
| Nome IUPAC | |
|---|---|
| acido fosforico (V) | |
| Nomi alternativi | |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula chimica | H3PO4 |
| Peso formula (amu) | 98,0 |
| Aspetto | solido incolore |
| Numero CAS | 7664-38-2 |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g·cm-3, in c.n.) | 1,88 |
| Solubilità in acqua | completa |
| Costante di dissociazione acida a 293 K |
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| Temperatura di fusione (K) | 315 (42°C) |
| Temperatura di ebollizione (K) | 431 (158°C) |
| Proprietà termochimiche | |
| ΔfH0 (kJ·mol-1) | -1284,4 |
| ΔfG0 (kJ·mol-1) | -1124,3 |
| S0m(J·K-1mol-1) | 110,5 |
| C0p,m(J·K-1mol-1) | 106,1 |
| Indicazioni di sicurezza | |
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frasi R: R 34 Le sostanze chimiche vanno manipolate con cautela.
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L'acido fosforico, o acido orto-fosforico, è il più importante degli acidi del fosforo. L'acido fosforico è un acido triprotico, ovvero possiede tre atomi di idrogeno acidi che possono essere sostituiti da altri atomi nei suoi sali, che vengono quindi classificati come diidrogenofosfati, idrogenofosfati o fosfati in funzione del numero di ioni idrogeno residui.
A temperatura ambiente è un solido che si presenta in forma di cristalli incolori; tuttavia è difficile ottenerlo puro; viene pertanto commericlaizzato in forma di soluzione acquosa concentrata fino all'80%. Si scioglie abbastanza bene anche nell'etanolo.
Viene prodotto per azione di un acido forte (ad esempio acido solforico, acido nitrico o acido cloridrico) su rocce e minerali fosfatici, principalmente l'apatite Ca5(PO4)3[F, OH, Cl]; oppure per reazione diretta tra fosforo bianco e ossigeno a dare anidride fosforica P2O5, la quale viene successivamente idrolizzata ad acido fosforico
La maggior parte dell'acido fosforico prodotto è destinato alla produzione di fertilizzanti fosfatici; è inoltre una materia prima per la produzione di detergenti e composti antiruggine. Protegge il ferro e lo zinco dalla corrosione attraverso un processo di passivazione.
Trova infine impiego come additivo nell'industria alimentare, in special modo nella bevande gassate; il suo codice identificativo secondo le norme dell'Unione Europea è E 338.
A livello analitico, la ricerca dell'acido fosforico e dei fosfati in ambiente acquoso si basa sulla loro reazione con il molibdato d'ammonio a dare un fosfomolibdato d'ammonio dall'intenso e tipico colore blu e sulla capacità di formare con l'ammoniaca e con ioni magnesio un fosfato misto MgNH4PO4 bianco insolubile, che precipita.
