Acate
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| Acate | |
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| Stato: | Italia |
| Regione: | Sicilia |
| Provincia: | di Ragusa (RG) |
| Latitudine: | 37° 01‘ Nord |
| Longitudine: | 14° 30‘ Est |
| Altitudine: | 199 m s.l.m. |
| Superficie: | 101,4 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità | 7.980 79 ab./km² |
| Frazioni: | Macconi, Marina di Acate |
| Comuni limitrofi: | Caltagirone (CT), Chiaramonte Gulfi, Gela (CL), Mazzarrone (CT), Vittoria |
| CAP: | 97011 |
| Prefisso tel.: | 0932 |
| Codice ISTAT: | 088001 |
| Codice catastale: | A014 |
| Abitanti (nome): | acatesi |
| Patrono: - Santo - Giorno | San Biagio 2 febbraio |
| Sito istituzionale: | non attivo |
Acate è un comune di 7.980 abitanti della provincia di Ragusa.
Fino al 1938 il suo nome era Biscari. Il cambio fu proposto dallo studioso locale Carlo Addario.
La città è conosciuta per un episodio accaduto durante la seconda guerra mondiale e passato alla storia come il massacro di Biscari.
| Indice |
Geografia
Acate si trova nella valle del fiume Dirillo a 34 chilometri da Ragusa. È il comune più occidentale della provincia.
Un tempo il fiume Dirillo veniva chiamato dai Romani Achates, per i ritrovamenti di pietre d'agata nel suo corso superiore.
Storia
Nell'acatese sono presenti tracce di vita preistorica con ritrovamento di reperti archeologici, come a Poggio Biddine relativi all'età del Bronzo.
Nella zona ci sono tracce di siculi, romani, saraceni e bizantini, affonda in quel periodo la nascita del centro di Odogrillo, probabilmente di origine saracena. La sua etimologia potrebbe provenire dall'arabo "Wayd-Ikrilu" ovvero fiume di Acrilla e trasformandosi lasciò il suo nome alla valle del Dirillo.
Odogrillo appare come finanziatore di Carlo d'Angiò per l'impresa di Soria, in Spagna . Entrò a far parte del feudo dei Chiaramonte e venne a far parte della Contea di Modica. Odogrillo decadde, si spopolò e sparì.
Intorno al casale di Biscari, forse di origine greca, nacque nel 1494 una cittadina che a quel tempo si chiamava Biscari.
Economia
L'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura: vigne, olivi ed agrumi. La parte vicina al mare ospita serre specializzate in primizie.
Cultura
(sezione da scrivere)
I monumenti
Sono tre i monumenti che meritano una visita ad Acate: la Chiesa Madre, il Castello, e la Chiesa di San Vincenzo.
- La Chiesa Madre San Nicola di Bari, fu distrutta e ricostruita in seguito ai due terremoti del 1693 e 1846. Ha solo resti dell'edificio originario, tra cui gli archi della volta del coro, parte dell'abside e del transetto.
- Sulla sommità del colle, il Castello dei principi di Biscari, costruito nel 1494, ma giunto nel rifacimento del '700, si presenta in stato di parziale abbandono: degne di nota sono le robuste carceri con doppie grate.
- La Chiesa di San Vincenzo martire, a tre navate e ricca di stucchi, conserva il reliquiario di San Vincenzo, patrono della città, e un organo di squisita fattura.
- Altri monumenti sono: Chiesa S. Antonio Abate, Chiesa dei frati Minori Cappuccini, Chiesa del Carmine, Chiesa di S. Vincenzo.
Ricorrenze
Palio di San Vincenzo. Tre giorni di festa alla terza domenica dopo Pasqua. Dal 1722
Incontro della statua della Madonna in lutto per la perdita del figlio e del Cristo che porta la croce sulle spalle. Venerdì Santo a mezzogiorno.(vedi link feste in Sicilia)
Feste, fiere
carnevale con carri allegorici
Amministrazione
Dal 25 maggio 2003 è sindaco Giovanni Mario Caruso eletto con la lista La casa della libertà
