Acari

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Acari
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Ambycmma americanum


Acaro femmina
Classificazione scientifica
Regno:Animalia
Phylum:Arthropoda
Subphylum:Chelicerata
Classe:Arachnida
Ordine:Acari
Sottordini
  • Actinedida
  • Astigmata
  • Garmasida
  • Holothyrida
  • Ixodida
  • Opilioacarida
  • Oribatida

Gli Acari, Artropodi della classe degli Aracnidi, sono animali di piccole dimensioni (da meno di un mm fino a 3 cm di lunghezza), caratterizzati dalla fusione del cefalotorace con l' addome e dall'assenza di segmentazioni evidenti. Comprendono numerose specie parassite temporanee o permanenti di animali e vegetali, responsabili di infestazioni denominate Acariasi.

Gli Acari presentano una notevole varietà morfologica, potendo avere un apparato boccale adatto a scavare, succhiare o pungere grazie ai cheliceri chiusi in un rostro formato dalla base dei pedipalpi allungate e saldate a tubo; possono avere zampe adatte alla corsa, al nuoto, munite di uncini o ventose per aggrapparsi al substrato, in alcuni casi sono sprovvisti di zampe non avendo esigenze di locomozione come il genere Linguatula. L' apparato respiratorio è atrofico e la respirazione avviene attraverso la cute molle. La riproduzione avviene generalmente con la deposizione delle uova, da cui nascono larve esapode che nel corso della metamorfosi verso lo stadio adulto acquistano il quarto paia di zampe.

L'ordine comprende ca. 20.000 specie diffuse in tutto il mondo e in quasi tutti gli ambienti naturali e antropizzati: gli Oribatei vivono nel muschio e nel terriccio dando la caccia a piccole prede; gli Idracnidi popolano le acque dolci mentre gli Alacaridi vivono nel mare; i Tiroglifi vivono sul materiale organico come la farina, i formaggi, la frutta secca , causando frequentemente acariasi agli addetti alla manipolazione di derrate infestate, come nel caso di cereali colonizzati da Pediculoides ventricosus.

Tra le specie più note di acari, generalmente ematofagi, che infestano uomini e animali, insediandosi sulla cute o sotto di essa, citiamo gli Ixodidi comunemente noti come Zecche che oltre a provocare fastidiose irritazioni cutanee (note col nome di rogna), possono essere vettori di pericolose malattie, causate da agenti patogeni come le Babesie e le Rickettsie; di notevole importanza come responsabili della scabbia citiamo i Sarcoptidi tra cui la Sarcoptes scabiei che scava minuscole gallerie sotto la cute dove trova nutrimento e ambiente adatto all'ovideposizione della femmina; particolarmente visibili sono gli attacchi dei Demodecidi che vivono sulla pelle dell'ospite, in particolare la specie Demodex follicolorum colonizzando le ghiandole sebacee e i follicoli piliferi del viso provoca fastidiose follicoliti, mentre nel cane e in altri animali domestici provoca la rogna follicolare con conseguente caduta del pelo, desquamazione epidermica e in alcuni casi pustole ad esito sclerotico. I pollai possono essere infestati dalle specie del genere Dermanyssus che provocano fastidiosi pruriti e perdita di produttività negli animali allevati.

Nei vegetali gli acari provocano la formazione di galle e malformazioni fogliari, in particolare le colture agricole possono subire attacchi da Tetranichidi, Eriofidi, Tenuipalpi e Tarsonemidi.

Da non sottovalutare infine l'azione degli acari Epidermoptidi che colonizzano le abitazioni e con il genere Dermatophagoides presente nella polvere, possono causare fastidiose allergie negli umani.

Voci correlate


Categoria:Artropodi

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