Abies nebrodensis
L'Abete dei Nèbrodi (Abies nebrodensis Mattei) è un albero endemico delle montagne della catena settentrionale sicula, oggi sopravvive unicamente nel Vallone Madonna degli Angeli sulle Madonie. In questa magnifica vallata, probabilmente per l'isolamento e la minore competitività locale di altre specie più forti, come il Faggio, sono rimasti poco più di venti esemplari maturi dell'abete. Verosimilmente la specie, un tempo classificata come sottospecie dell'Abies alba, potrebbe essersi formata per speciazione durante l'inizio dell'ultimo integlaciale post wurmiano. Rappresenta una importantissima componente della fascia della vegetazione colchica in incombente pericolo di estinzione.
Oggi il Parco delle Madonie e l'Azienda Demaniale delle Foreste della Regione Siciliana, stanno tentando diverse tecniche di rafforzamento della specie anche attraverso la realizzazione di un apposito proggetto LIFE Natura. Nel periodo greco l'Abete rappresentava una importante fonte di prodotti commerciali per le comunità della catena al punto tale che la città di Halaesa, posta a pochi chilometri della odierna Tusa (ME) batté moneta con l'immagine inconfondibile di questo svettante albero.
