Aberrazione cromatica

right|350px|Schema dell'aberrazione cromatica

L'aberrazione cromatica è uno dei difetti ottici provocati da dispositivi quali lenti in senso generale. Essa è causata dalla variazione dell'angolo di rifrazione della luce in dipendenza dalla lunghezza d'onda della stessa. Raggi di luce monocromatici non sono soggetti ad aberrazione cromatica.

L'aberrazione cromatica è un grosso problema per ogni apparecchio che voglia riprodurre un'immagine fedele, per esempio microscopi e telescopi. Tipicamente, l'aberrazione cromatica si manifesta come un alone attorno all'oggetto osservato, rosso da una parte e blu dall'altra. Questo perché rosso e blu sono ai due estremi dello spettro della luce visibile, e sono quindi i colori per i quali la differenza di rifrazione è maggiore.

Il problema viene in genere risolto utilizzando lenti multiple, in modo che le varie differenze di cromaticità si annullino tra loro: si parla quindi di doppietto acromatico, tripletto acromatico e così via. L'aberrazione cromatica può essere in questo modo grandemente ridotta, ma non del tutto eliminata. È possibile anche utilizzare lenti costruite in materiali a bassa dispersione come la fluorite. I dispositivi che usano specchi, invece, non soffrono di aberrazioni cromatiche.

Voci correlate

See also: Aberrazione cromatica, Aberrazione ottica, Aberrazione sferica, Astigmatismo, Coma (ottica), Lente, Lunghezza d'onda, Microscopio (strumento ottico), Ottica, Specchio