SOS
SOS è stato universalmente adottato come segnale in codice Morse di richiesta di aiuto per la semplicità di codifica, tre punti tre linee tre punti (··· --- ···), in modo da permettere anche ai non esperti di recepire immediatamente il messaggio.
Si dice che sia l'acronimo di "Save Our Souls" (salvate le nostre anime) trasmesso nel 1912 dal telegrafista del transatlantico Titanic ormai in procinto di affondare. Probabilmente "Save Our Souls" è invece l'acrostico di SOS, e cioè la romantica frase è stata inventata solo successivamente per accrescere l'aurea di epicità di certe tragedie di inizio '900.
Nonostante la credenza diffusa, l'affondamento del Titanic non è stata la prima occasione d'uso del SOS. Questo codice è infatti stato proposto per la prima volta alla conferenza internazionale sulle comunicazioni senza filo di Berlino nel 1909. Fu ratificato dalla comunità internazionale nel 1908 da allora già in uso. Non era però usato dai radiotelegrafisti inglesi, che preferivano il vecchio codice equivalente CQD.
Sul Titanic l'operatore Jack Phillips iniziò a trasmettere il vecchio codice fino a che il secondo operatore, Harold Bride, suggerì di usare l'SOS con una battuta: "Manda l'SOS; è il nuovo codice e potrebbe essere la nostra ultima possibilità di usarlo". Phillips, perito nel disastro, trasmise allora alternativamente i due segnali.
